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Sincerità?





"Una persona sincera dice tutto quello che le passa per la testa. Una persona integra dice quello che è bene dire." (Camilla Ripani, Oracolo del Maestro Interiore)

Spesso siamo alla ricerca della sincerità negli altri, dando per scontato che una persona che dice quello che pensa sia automaticamente una persona di valore.

Essere sinceri, tuttavia, non è automaticamente sinonimo di essere consapevoli. Conoscevo una donna che diceva tutto quello che le passava per la testa e, così facendo, feriva continuamente amici e conoscenti, ma si trincerava dietro la scusa che almeno lei era sincera. 

Anche sulla sincerità, comunque, c'è molto su cui riflettere. Sincerità è dire tutto quello che passa per la testa? Non proprio. È qualcosa di più, è essere individui che agiscono in modo pulito e in coerenza con ciò che mostrano di sé al mondo. 

La verità ha bisogno dei suoi modi e dei suoi tempi. Una persona sincera potrebbe non saperlo e, in questo, agire in modo poco saggio. Ecco perché la sincerità, da sola, non basta; ci vuole anche e soprattutto integrità.

Una persona integra è qualcuno che non teme di guardarsi dentro, conosce i trabocchetti dell'ego e cerca di farsi guidare dall'anima (o dal suo senso dell'etica). Non è perfetta, sbaglia come tutti gli altri, ma i suoi moventi sono puri o cercano di esserlo.

È una persona che si comporta in modo da rispettare gli altri, è lungimirante, prende decisioni consapevoli e che servono il bene, anche se questo a volte richiede di rimanere nascosti, di tacere, o di apparire per quello che non si è. 

Ecco perché io non cerco amici sinceri. La sincerità non mi attrae, è sopravvalutata per le motivazioni che ho spiegato. Mi interessa invece frequentare individui integri, che sono saldi interiormente, che hanno dei valori, perché tutto il resto verrà di conseguenza.
 
Camilla



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