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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

29. Carpe Diem

Cerchiamo la sicurezza, rifuggiamo la nostra fragilità... ma è proprio questo che ci frega, è questo che uccide il nostro coraggio - l'avere cuore -, il nostro essere vivi.

Se incontriamo qualcosa che ci rende vulnerabili tendiamo a scappare via, è quasi una scelta istintiva; non ci accorgiamo invece che è la Vita che chiama!
Non c'è vita senza Amore, cioè senza la capacità di uscire dai confini, di abbattere i limiti, di allargare lo spazio del proprio io... di buttarsi fiduciosi nelle braccia dell'ignoto.
Diversamente, è controllo, paura, avidità... conditi da tante "buone intenzioni" che incatenano l'anima.

Perdersi è ritrovarsi, permettere la fragilità è crescita e forza.
Ma se vogliamo contenere la vita, allora la vita conterrà noi in una stanza buia e poco interessante, e saremo soddisfatti di niente, così come si è soddisfatti di una rosa di plastica.

28. Depressione - una chiave

Moltissime persone soffrono di ansia, depressione o di un qualche male interiore. In questa società dove si affoga il sentire tra caffé, sigarette, emozioni o distrazioni varie, non sempre si ha coscienza del proprio disagio. Ma quando accade è davvero una fortuna, perché significa che abbiamo la capacità di ascoltare... ascoltare un messaggio molto particolare, che ci chiede di cambiare e soprattutto ci dice che possiamo farlo.

Non sarete ancora convinti che vivere in questo contesto sociale - facendo un lavoro che non piace, vivendo in modo automatico e bisognoso le relazioni con gli altri, inquinando il cuore con sentimenti di giudizio, nutrendo la mente con forme pensiero limitanti e il corpo con cibi spazzatura - sia possibile vivere "serenamente" senza ansia o depressione? Si tratta chiaramente di uno stile di vita che alimenta le casse della farmacia, e quelle soltanto.

Ansia e attacchi di panico vi fanno dunque visita? Allora siete sani. La parte sana dentro di voi,…

27. La ferita tra uomini e donne

C'è una profonda ferita tra uomini e donne. La puoi sentire ogni volta che esprimi un giudizio sulle donne o sugli uomini in generale. Le donne sono delle isteriche. Gli uomini sono degli egoisti. Mai pensato?

Ogni volta che il tuo ragazzo ti delude, e vorresti altro... ogni volta che la tua donna ti stressa, e vorresti altro... ogni volta che ti senti "pesante", infelice, limitato per colpa dell'altro, ogni volta che non sopporti i suoi limiti, i suoi difetti... ferma la valanga di pensieri che parte nella tua testa. E ascolta: cosa senti? Qual è la sensazione che ti fa stringere la gola, o ti chiude il petto? Cosa ti si rivolta nella pancia?

Pensi che sia davvero l'altro a mettere "dentro di te" questo tipo di energia?
Pensi che quel difetto che ora è davanti ai tuoi occhi e che ti manda fuori di testa, non abbia davvero nulla a che vedere con qualcosa di te?

Se ascolti la sensazione, se cerchi di sentire - senza dare parole e spiegazioni - e se lo fa…

26. Lavoro e trasformazioni

Certo che il lavoro per moltissime persone è proprio una "nota dolente". C'è chi saltella da un contratto temporaneo all'altro (quando c'è) o chi invece ha un lavoro "sicuro" ma che è proprio uno "strazio".

Credo che quando e se veramente ci sarà una "Nuova Era" lo capiremo dal modo in cui le persone lavorano. Oggi occorre una trasformazione radicale nel lavoro, che sia riflesso di una maggiore consapevolezza; è chiaro quindi che non si può più lavorare "solo" per lo stipendio o per sopravvivere economicamente da un mutuo all'altro.

Il lavoro dovrebbe essere espressione della creatività e dell'impegno di chi lo effettua, e allo stesso tempo dovrebbe essere parte integrante di un processo di crescita collettivo. Ciascun lavoro che possa definirsi veramente tale dovrebbe essere integrato con le esigenze della collettività, avere cioè una valenza etico/ecologica sia nei riguardi dell'ambiente che della stessa strutt…

25. Meditazione con Om Shanti

Oggi vorrei parlarvi di un mantra molto conosciuto: Om Shanti, di origine sanscrita. "Om" è la vibrazione sonora del Divino, la frequenza di base che diede origine e alimenta ogni cosa in questo universo. "Shanti" richiama il concetto di "pace". Om Shanti porta luce e pace nel cuore di chi pronuncia questo mantra.


Dopo aver assunto una posizione comoda, con la schiena eretta e gli occhi chiusi, respirate per qualche minuto per prendere contatto con il momento presente, e concentrarvi. Poi cominciate a intonare dentro di voi (quindi mentalmente) "Om Shanti", cercando di farlo risuonare all'altezza del centro del petto (questo punto è chiamato Atman). Il ritmo che si viene a creare deve essere spontaneo, delicato.

Si immagini un "gong" che ci dà il tempo e ad ogni colpo si pronunci mentalmente Om Shanti.... quindi ancora Om Shanti... e così via. Seguire il fluire del respiro non è obbligatorio, anzi bisognerebbe cercare di lasciare i…

24. Specchio delle mie brame

Pensavo che i demoni fossero i miei genitori, l'ambiente, la famiglia. Poi, ho pensato che la catena da loro stretta attorno al mio spirito mi avesse resa schiava anche durante la loro assenza, e che questo fosse un demone più grande. Ho pensato che il mondo fosse freddo, distante, orribile... e che io non avessi niente a che fare con questo egoismo.

Finché un giorno ho guardato nello specchio, e nel mio volto e ho riconosciuto il demone più potente: l'aver cercato all'infuori di me le ragioni della mia distruttività.

Stiamo viaggiando tutti su un percorso spirituale, solo che non sempre ne siamo coscienti. La Terra è la nostra astronave. Il cuore è la nostra bussola. E gli altri sono lo specchio della nostra capacità di amare.

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