C'è una profonda ferita tra uomini e donne. La puoi sentire ogni volta che esprimi un giudizio sulle donne o sugli uomini in generale. Le donne sono delle isteriche. Gli uomini sono degli egoisti. Mai pensato?
Ogni volta che il tuo ragazzo ti delude, e vorresti altro... ogni volta che la tua donna ti stressa, e vorresti altro... ogni volta che ti senti "pesante", infelice, limitato per colpa dell'altro, ogni volta che non sopporti i suoi limiti, i suoi difetti... ferma la valanga di pensieri che parte nella tua testa. E ascolta: cosa senti? Qual è la sensazione che ti fa stringere la gola, o ti chiude il petto? Cosa ti si rivolta nella pancia?
Pensi che sia davvero l'altro a mettere "dentro di te" questo tipo di energia?
Pensi che quel difetto che ora è davanti ai tuoi occhi e che ti manda fuori di testa, non abbia davvero nulla a che vedere con qualcosa di te?
Se ascolti la sensazione, se cerchi di sentire - senza dare parole e spiegazioni - e se lo fai ogni volta che ti scopri "arrabbiato" o "deluso" per l'altro... scoprirai che sei entrato in un film dove l'altro sta mettendo in scena parti di te. Parti di te che sono state fatte a pezzi, parti ferite che ora chiamano la tua attenzione.
Puoi ignorare questa chiamata, e continuare a pensare che quando avrai soldi e persone simpatiche attorno a te non sentirai più la ferita, puoi pensare che sia colpa degli altri, della gente egoista... Puoi pensare che tu hai ragione, e l'altro torto, come se questo possa cambiare lo stato delle cose. Oppure puoi restare lì, a contatto della ferita, e cominciare a guarirla, lentamente, con la tua presenza. Esserci, infatti, attiva il processo di guarigione. E questo vale per ogni situazione della vita.
Non si tratta di "capire", quindi, ma di entrare dentro una ferita. Per farlo occorre che tu rimanga a contatto con il disagio che ti procurano i suoi lembi sanguinolenti... ogni volta che incontri questa dimensione sofferente, rimani lì per un po', con tutta la tua anima. E benedicila. Il tuo uomo è quello che è affinché tu possa imparare ad amare al di là di quello che pensi sia conveniente, e sviluppare pazienza e capacità di ascolto. La tua donna è quella che è affinché tu possa imparare ad amare al di là dei bisogni, sviluppando la capacità di proporti con autorevolezza.
Una volta ho sentito dire che le anime si incarnano in esseri femminili per imparare a concretizzare maggiormente qualità femminili di cui sono carenti, e viceversa nel caso degli esseri maschili. Ma poiché la maggior parte delle anime sono giovani, le donne si ritrovano ancora incapaci di accogliere e comprendere come solo una donna sa fare, e gli uomini incapaci di guidare come solo un uomo sa fare. Ma affrontando la vita insieme, possono aiutarsi l'un l'altra.
La ferita tra uomini e donne guarirà quando ciascuno di noi guarirà dall'illusione di essere separato dal resto del mondo. Siamo tutti "uomini" e siamo tutti "donne"... l'unica vera differenza è data dalla nostra capacità d'amare.
Ogni volta che il tuo ragazzo ti delude, e vorresti altro... ogni volta che la tua donna ti stressa, e vorresti altro... ogni volta che ti senti "pesante", infelice, limitato per colpa dell'altro, ogni volta che non sopporti i suoi limiti, i suoi difetti... ferma la valanga di pensieri che parte nella tua testa. E ascolta: cosa senti? Qual è la sensazione che ti fa stringere la gola, o ti chiude il petto? Cosa ti si rivolta nella pancia?

Pensi che quel difetto che ora è davanti ai tuoi occhi e che ti manda fuori di testa, non abbia davvero nulla a che vedere con qualcosa di te?
Se ascolti la sensazione, se cerchi di sentire - senza dare parole e spiegazioni - e se lo fai ogni volta che ti scopri "arrabbiato" o "deluso" per l'altro... scoprirai che sei entrato in un film dove l'altro sta mettendo in scena parti di te. Parti di te che sono state fatte a pezzi, parti ferite che ora chiamano la tua attenzione.
Puoi ignorare questa chiamata, e continuare a pensare che quando avrai soldi e persone simpatiche attorno a te non sentirai più la ferita, puoi pensare che sia colpa degli altri, della gente egoista... Puoi pensare che tu hai ragione, e l'altro torto, come se questo possa cambiare lo stato delle cose. Oppure puoi restare lì, a contatto della ferita, e cominciare a guarirla, lentamente, con la tua presenza. Esserci, infatti, attiva il processo di guarigione. E questo vale per ogni situazione della vita.
Non si tratta di "capire", quindi, ma di entrare dentro una ferita. Per farlo occorre che tu rimanga a contatto con il disagio che ti procurano i suoi lembi sanguinolenti... ogni volta che incontri questa dimensione sofferente, rimani lì per un po', con tutta la tua anima. E benedicila. Il tuo uomo è quello che è affinché tu possa imparare ad amare al di là di quello che pensi sia conveniente, e sviluppare pazienza e capacità di ascolto. La tua donna è quella che è affinché tu possa imparare ad amare al di là dei bisogni, sviluppando la capacità di proporti con autorevolezza.
Una volta ho sentito dire che le anime si incarnano in esseri femminili per imparare a concretizzare maggiormente qualità femminili di cui sono carenti, e viceversa nel caso degli esseri maschili. Ma poiché la maggior parte delle anime sono giovani, le donne si ritrovano ancora incapaci di accogliere e comprendere come solo una donna sa fare, e gli uomini incapaci di guidare come solo un uomo sa fare. Ma affrontando la vita insieme, possono aiutarsi l'un l'altra.
La ferita tra uomini e donne guarirà quando ciascuno di noi guarirà dall'illusione di essere separato dal resto del mondo. Siamo tutti "uomini" e siamo tutti "donne"... l'unica vera differenza è data dalla nostra capacità d'amare.
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