Passa ai contenuti principali

27. La ferita tra uomini e donne

C'è una profonda ferita tra uomini e donne. La puoi sentire ogni volta che esprimi un giudizio sulle donne o sugli uomini in generale. Le donne sono delle isteriche. Gli uomini sono degli egoisti. Mai pensato?

Ogni volta che il tuo ragazzo ti delude, e vorresti altro... ogni volta che la tua donna ti stressa, e vorresti altro... ogni volta che ti senti "pesante", infelice, limitato per colpa dell'altro, ogni volta che non sopporti i suoi limiti, i suoi difetti... ferma la valanga di pensieri che parte nella tua testa. E ascolta: cosa senti? Qual è la sensazione che ti fa stringere la gola, o ti chiude il petto? Cosa ti si rivolta nella pancia?

Pensi che sia davvero l'altro a mettere "dentro di te" questo tipo di energia?
Pensi che quel difetto che ora è davanti ai tuoi occhi e che ti manda fuori di testa, non abbia davvero nulla a che vedere con qualcosa di te?

Se ascolti la sensazione, se cerchi di sentire - senza dare parole e spiegazioni - e se lo fai ogni volta che ti scopri "arrabbiato" o "deluso" per l'altro... scoprirai che sei entrato in un film dove l'altro sta mettendo in scena parti di te. Parti di te che sono state fatte a pezzi, parti ferite che ora chiamano la tua attenzione.

Puoi ignorare questa chiamata, e continuare a pensare che quando avrai soldi e persone simpatiche attorno a te non sentirai più la ferita, puoi pensare che sia colpa degli altri, della gente egoista... Puoi pensare che tu hai ragione, e l'altro torto, come se questo possa cambiare lo stato delle cose. Oppure puoi restare lì, a contatto della ferita, e cominciare a guarirla, lentamente, con la tua presenza. Esserci, infatti, attiva il processo di guarigione. E questo vale per ogni situazione della vita.

Non si tratta di "capire", quindi, ma di entrare dentro una ferita. Per farlo occorre che tu rimanga a contatto con il disagio che ti procurano i suoi lembi sanguinolenti... ogni volta che incontri questa dimensione sofferente, rimani lì per un po', con tutta la tua anima. E benedicila. Il tuo uomo è quello che è affinché tu possa imparare ad amare al di là di quello che pensi sia conveniente, e sviluppare pazienza e capacità di ascolto. La tua donna è quella che è affinché tu possa imparare ad amare al di là dei bisogni, sviluppando la capacità di proporti con autorevolezza.

Una volta ho sentito dire che le anime si incarnano in esseri femminili per imparare a concretizzare maggiormente qualità femminili di cui sono carenti, e viceversa nel caso degli esseri maschili. Ma poiché la maggior parte delle anime sono giovani, le donne si ritrovano ancora incapaci di accogliere e comprendere come solo una donna sa fare, e gli uomini incapaci di guidare come solo un uomo sa fare. Ma affrontando la vita insieme, possono aiutarsi l'un l'altra.

La ferita tra uomini e donne guarirà quando ciascuno di noi guarirà dall'illusione di essere separato dal resto del mondo. Siamo tutti "uomini" e siamo tutti "donne"... l'unica vera differenza è data dalla nostra capacità d'amare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Chiarosenzienza: chiarezza nel sentire

Dopo aver parlato dei canali intuitivi e in particolare della chiaroveggenza , ci occupiamo ora della chiarosenzienza («chiarezza nel sentire»). Questo è il canale intuitivo di chi riceve indicazioni e messaggi attraverso le emozioni e le sensazioni nel corpo.  Chi è dotato di chiarosenzienza possiede in genere una buona capacità empatica , è sensibile e sa immedesimarsi nel dolore degli altri. I chiarosenzienti sentono "a pelle" se la persona che hanno davanti è più o meno luminosa e qual è il suo stato interiore. Finché non imparano a mettere dei confini con le energie che hanno intorno – cosa che hanno difficoltà a fare, per cui tendono ad assorbire ogni sorta di influsso, nel bene e nel male – è meglio che stiano lontano dalle persone negative o dai "vampiri energetici" e, più in generale, dai luoghi eccessivamente affollati. Sono sensibili alla qualità sottile degli ambienti , tanto che appena entrano in una stanza colgono subito il tipo di atmosfera presen...

11. Meditazione e vuoto mentale

Cominciamo oggi a occuparci di uno strumento fondamentale e importantissimo: la meditazione . Tratterò l'argomento in più occasioni, essendo vastissimo... ma metto subito in chiaro che non è possibile praticare la meditazione senza la guida di un valido istruttore che conosca i nostri meccanismi interiori. Tuttavia nel frattempo ci si può avvicinare all'idea, e l'intento di questi scritti è quello di facilitarvi l'approccio all'argomento, o anche solo di stimolare un dibattito in merito. In base ai numerosi testi che si trovano in circolazione, si può essere indotti a credere (così come credevo io stessa in passato) che meditare equivalga a fare il " vuoto mentale ": a far cadere cioè ogni tipo di pensiero. Qui tuttavia c'è il rischio di farsi male, perché con tutte le forme energetiche che ci attraversano quotidianamente, non mi pare proprio il caso di "assentarsi" e venir meno in coscienza, perché tali energie avrebbero più facoltà di...

Ringraziare per il cibo

Da bambina non era raro trovarmi a delle tavolate dove si faceva una preghiera e si ringraziava per il cibo in tavola. Oggi questo non accade più. La maggior parte della gente ha perso l'abitudine di benedire e ringraziare per il cibo . Alcuni si lanciano sulle cibarie in tavola senza neanche aspettare che tutti gli amici e i parenti siano seduti. Non di rado accendono pure la tv per "farsi compagnia" o continuano a chattare con lo smartphone. Già tanto se si ricordano di masticare. Essere disattenti con ciò che mangiamo è solo l'inizio di una disattenzione più grande, quella che estendiamo alle emozioni e alle idee di cui ci nutriamo. Tutto ciò che entra in noi diventa parte di noi e andrebbe vagliato attraverso la nostra amorevole presenza . Per quanto mi riguarda, se c'è un'atmosfera agitata in cucina o se qualcuno accende la televisione, mangio con difficoltà e il pasto mi risulta più pesante o indigesto. Invece, quando l'ambiente è sereno e ac...

Trasformare l'impossibile in possibile

Quando si parla di motivazione  e di tutte quelle risorse e strategie che aiutano a rialzarsi e a costruire il proprio destino, puntualmente c'è chi specifica che non sempre è possibile farlo. La spiegazione è che sono in tantissimi a vivere un'esistenza miserabile, a causa di un elenco infinito di impossibilità che vanno dalle condizioni climatiche ai problemi di salute, dalla situazione politica all'egoismo umano e così via. "La realtà non cambia", "La ricchezza e la bella vita sono appannaggio dei potenti", "Chi dice il contrario è solo perché è stato fortunato, ha vinto alla lotteria o ha le conoscenze giuste". Se vuoi gettare via il tuo futuro e sputare in faccia ai tuoi sogni, pensa in questo modo, pensa a tutti i motivi per cui il mondo fa come gli pare , i desideri non si realizzano e le ingiustizie fioccano, pensa alle impossibilità degli altri. Pensa a mollare la spugna, farti trascinare dalla volontà altrui, diventare una vittima.  E...





Acquista Online su SorgenteNatura.it