Passa ai contenuti principali

Vivi come se avessi già ottenuto ciò che desideri



"Vivi come se avessi già ottenuto ciò che desideri e l'otterrai". Questa frase gira ogni tanto sul web, negli ambienti spirituali e di crescita personale.

Mi rendo conto che è un'affermazione che può lasciare perplessi. "Troppo facile per essere vero", "assurdo", "non funziona così" ecc. sono solo alcune delle considerazioni che vengono fatte in risposta.

E tu, cosa ne pensi?

Prima di rispondermi, però, ti chiedo: hai mai provato a vivere davvero come se avessi già ottenuto ciò che desideri? Hai mai provato a muoverti nella tua quotidianità confidando che ciò che vuoi è già parte della tua esistenza, senza dubitarne mai? Le frasi sono frasi, ma per comprenderle davvero, per valutarle in onestà, vanno sperimentate e messe in pratica.

Vivere come se avessi già ottenuto ciò che desideri significa vivere nella certezza di possedere ciò che stai cercando, per cui non dubiti della sua presenza né avverti alcuna sua mancanza. Lo hai davvero mai fatto?

"Be', se qualcosa manca, manca e basta; come ci si può convincere del contrario?" Lo so, lo so, conosco le opposizioni della mente. Qui, però, non si tratta di convincersi. Si tratta, invece, di sintonizzarsi con una frequenza diversa, quella del tuo desiderio.

È fare un salto dentro un nuovo sentire, dentro la piena e assoluta fiducia che ciò che desideri è parte di te, della tua realtà energetica, allora inevitabilmente diverrà parte della tua realtà mentale, emozionale e infine materiale.

È un salto energetico, dunque, ed è alla portata di tutti, ma richiede una condizione: quello che desideri deve essere un desiderio autentico.

Un desiderio è autentico se appartiene al progetto dell'anima, se cioè esiste all'interno del tuo destino. Attraverso i sensi dell'anima, puoi avvertire come tale desiderio sia un seme reale, una vibrazione tangibile, destinata a concretizzarsi a ogni livello di coscienza. Dentro di te, allora, non dubiti della sua manifestazione, non dubiti del fatto che lo incontrerai sul tuo cammino. 

Un desiderio è autentico quando senti che non devi inseguirlo, perché non puoi inseguire ciò che hai già, ma senti che è lui a chiamarti a sé, a chiederti di dargli vita e permettergli di manifestarsi pienamente, perché un destino non è mai scontato e per realizzarsi ha bisogno di te.

Ecco, desiderare un desiderio autentico è il primo passo. Vivere come se l'avessi già ottenuto, in coerenza con il sapere che è già tuo, è il passo successivo.

Quando vivi come se avessi già ottenuto un desiderio autentico, significa che sei immerso nella dimensione di quel desiderio, nella sua realtà, pensi e agisci di conseguenza, allora ogni dubbio della mente viene spazzato via, così come vengono dispersi i sabotaggi interiori, dato che non trovano più spazio dentro di te.

Questa è la fede: sapere che ciò che chiedi, ciò che è nel tuo desiderio, ti è stato già dato. Tutto il resto è una conseguenza.

Camilla



📌 Notizie

Se hai piacere di ricevere questo tipo di notizie, iscriviti alla newsletter del blog.

Per i video, visita la sezione Video e Pillole Guru.

Ogni sabato alle 18:00 sono in diretta streaming su Facebook o sul mio canale YouTube.

Sul blog, ogni giorno, trovi una "riflessione" quotidiana o un nuovo post di approfondimento. Vieni a trovarci in HomePage.

📂 Dall'archivio







AAA Cercasi Guru Disperatamente


AAA Cercasi Guru Disperatamente
Come salvarsi l'anima, il portafogli e le mutande. Manuale pratico di sopravvivenza spirituale
Camilla Ripani
Compralo su il Giardino dei Libri



Oracolo del Maestro Interiore - Libro con Carte
Oracolo del Maestro Interiore – Libro con 56 Carte
Le carte di AAA cercasi guru disperatamente
Camilla Ripani
Compralo su il Giardino dei Libri


Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Chiarosenzienza: chiarezza nel sentire

Dopo aver parlato dei canali intuitivi e in particolare della chiaroveggenza , ci occupiamo ora della chiarosenzienza («chiarezza nel sentire»). Questo è il canale intuitivo di chi riceve indicazioni e messaggi attraverso le emozioni e le sensazioni nel corpo.  Chi è dotato di chiarosenzienza possiede in genere una buona capacità empatica , è sensibile e sa immedesimarsi nel dolore degli altri. I chiarosenzienti sentono "a pelle" se la persona che hanno davanti è più o meno luminosa e qual è il suo stato interiore. Finché non imparano a mettere dei confini con le energie che hanno intorno – cosa che hanno difficoltà a fare, per cui tendono ad assorbire ogni sorta di influsso, nel bene e nel male – è meglio che stiano lontano dalle persone negative o dai "vampiri energetici" e, più in generale, dai luoghi eccessivamente affollati. Sono sensibili alla qualità sottile degli ambienti , tanto che appena entrano in una stanza colgono subito il tipo di atmosfera presen...

11. Meditazione e vuoto mentale

Cominciamo oggi a occuparci di uno strumento fondamentale e importantissimo: la meditazione . Tratterò l'argomento in più occasioni, essendo vastissimo... ma metto subito in chiaro che non è possibile praticare la meditazione senza la guida di un valido istruttore che conosca i nostri meccanismi interiori. Tuttavia nel frattempo ci si può avvicinare all'idea, e l'intento di questi scritti è quello di facilitarvi l'approccio all'argomento, o anche solo di stimolare un dibattito in merito. In base ai numerosi testi che si trovano in circolazione, si può essere indotti a credere (così come credevo io stessa in passato) che meditare equivalga a fare il " vuoto mentale ": a far cadere cioè ogni tipo di pensiero. Qui tuttavia c'è il rischio di farsi male, perché con tutte le forme energetiche che ci attraversano quotidianamente, non mi pare proprio il caso di "assentarsi" e venir meno in coscienza, perché tali energie avrebbero più facoltà di...

Ringraziare per il cibo

Da bambina non era raro trovarmi a delle tavolate dove si faceva una preghiera e si ringraziava per il cibo in tavola. Oggi questo non accade più. La maggior parte della gente ha perso l'abitudine di benedire e ringraziare per il cibo . Alcuni si lanciano sulle cibarie in tavola senza neanche aspettare che tutti gli amici e i parenti siano seduti. Non di rado accendono pure la tv per "farsi compagnia" o continuano a chattare con lo smartphone. Già tanto se si ricordano di masticare. Essere disattenti con ciò che mangiamo è solo l'inizio di una disattenzione più grande, quella che estendiamo alle emozioni e alle idee di cui ci nutriamo. Tutto ciò che entra in noi diventa parte di noi e andrebbe vagliato attraverso la nostra amorevole presenza . Per quanto mi riguarda, se c'è un'atmosfera agitata in cucina o se qualcuno accende la televisione, mangio con difficoltà e il pasto mi risulta più pesante o indigesto. Invece, quando l'ambiente è sereno e ac...

La scrittura intuitiva

Una tecnica che uso per allenare la mia intuizione è la scrittura intuitiva. Molto in breve, si tratta di scrivere in un diario le proprie domande e poi lasciare che emergano le risposte per via intuitiva . Ogni mattina scrivo nel mio diario osservazioni o domande di mio interesse, dopo di che lascio che emergano informazioni a riguardo, come se provenissero da una coscienza più ampia della mia. Le informazioni che raccolgo per via intuitiva spesso si rivelano essere consigli utili e basati sul buon senso; altre volte mi invitano a guardarmi dentro con maggiore profondità, e capita anche che mi facciano guardare la realtà da angolazioni inusuali e alle quali non avevo pensato. Nella scrittura intuitiva è importante non avere aspettative ; è meglio immaginarsi come dentro a un gioco, e in fondo si tratta proprio di questo, di uno scambio di parole fatto giocosamente con se stessi. Comunque sia, nel rileggere quanto scritto bisogna rimanere lucidi e valutare serenamente le parole tras...





Acquista Online su SorgenteNatura.it