Passa ai contenuti principali

Dubbi e certezze



Se non sei attaccato al tuo ego, alla tua personalità o alle maschere che indossi, non hai paura di dubitare, di cambiare visione, di confrontarti con spiegazioni differenti o aprirti a storie che raccontano una versione diversa da quello che pensavi.

Sai che potresti cambiare idea, stravolgere tutto, ma va bene così: il tuo intento non è difendere i confini delle tue credenze, ma avvicinarti alla verità, vedere ciò che va visto.

Non sempre aprirti al dubbio ti consegna a una nuova visione, o almeno non subito. A volte ti immerge nell'incertezza per molto tempo, al punto che non sai più dove cercare per trovare le tue risposte, non sai più chi sei. Ed era proprio da questo che l'ego voleva salvarti.

Non ti preoccupare, tu resta lì, in quello spazio indefinito, in quella terra di mezzo senza confini. Accetta la situazione così com'è. Non hai bisogno di avere risposte assolute o guide che ti indichino la strada. Hai bisogno di te, del tuo esserci.

Puoi esserci anche con il dubbio. Prendilo a braccetto, inizia a danzare con lui. Non avere fretta, ma vivi pienamente questa danza, lascia che ti insegni qualcosa su di te, sui tuoi passi, sulla musica che ti porti dentro.

Prima o poi, quando meno te lo aspetterai, l’anima farà sentire la sua chiamata – se pur in modo sottile e delicato, poiché essa non si impone, ma sussurra – allora sarà di nuovo certezza, ma una certezza diversa, non quella che pretende di conoscere tutte le risposte o ha bisogno che le cose vadano come vuole la paura, ma la certezza di cosa rende vivo il tuo cuore

E dovrai scegliere se lottare per questa verità o ignorarla.

Camilla


Vieni a trovarmi sul mio blog.


Il mio libro+carte Oracolo del maestro interiore



Comunicazione: Sto aggiornando il servizio di newsletter e alcuni degli iscritti potrebbero aver ricevuto una nuova richiesta di conferma di iscrizione al blog. Se ancora interessati, vi prego di confermare. Scusate il disagio!

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Essere alleati di noi stessi

Si fa tanto un gran parlare di creazione della realtà, legge dell'attrazione, magnetismo personale, magia e così via... Argomenti molto interessanti e che meritano di essere approfonditi, ma che richiedono comunque un requisito: essere alleati di noi stessi . Se da una parte il rapporto con le altre persone è fondamentale – al punto che la maggior parte delle patologie fisiche e psichiche, secondo me, hanno origine da disfunzioni relazionali –, dall'altra è parimenti essenziale prenderci la responsabilità di costruire un rapporto con noi stessi, che sia sano e saldo , un rapporto che niente e nessuno al mondo possa spezzare e mettere in dubbio, un rapporto che sia espressione dell'alleanza sancita con il nostro "io". Avere un tale rapporto con noi stessi è ciò che fa la differenza quando abbiamo bisogno di  trovare forza ed energia per superare gli ostacoli e tenere duro se il tempo lo richiede, diversamente rischiamo di deprimerci o buttare all'aria l...

Essere alleato di te stesso

Si fa tanto un gran parlare di creazione della realtà , legge dell'attrazione, magnetismo personale, magia e così via. Tutte cose molto interessanti e che meritano di essere approfondite. Ma che richiedono un requisito essenziale: essere alleato di te stesso . Il rapporto con le altre persone è fondamentale – al punto che ritengo che la maggior parte delle patologie fisiche e psichiche abbia origine da disfunzioni relazionali – tuttavia è altrettanto essenziale costruire un rapporto con te stesso che sia sano e saldo, un rapporto che niente e nessuno possa spezzare e mettere in dubbio. Questo rapporto si costruisce rispettando il tuo sentire, la tua chiamata, la tua luce . Si costruisce facendoti carico dei tuoi bisogni, dei tuoi dolori, dei tuoi sogni. Si costruisce restando nell'accoglienza, anche quando non c'è nulla di accogliente, non per buonismo spirituale ma perché tutte le tue voci interiori hanno bisogno che tu ci sei per loro. In altre parole, questo rapp...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...

71. Essere quel qualcosa

Alcune grandi anime si riferiscono alla Terra come alla " scuola dallo sforzo penoso ". Non ci vuole molta immaginazione per capire il perché: l'esperienza umana ci mette costantemente a contatto con i limiti dell'ombra personale e collettiva. L'ombra assume molti nomi, a seconda che la si osservi da vari punti di vista... Tutti sembrano concordi, comunque, quando la si definisce "il male".





Acquista Online su SorgenteNatura.it