Passa ai contenuti principali

Lo spazio di manovra


Ci sono momenti dove prevale la stanchezza, lo sconforto o la paura di continuare a ritrovarti nelle stesse dinamiche di sempre. Sentire di non avere il timone della tua barca, di essere dentro un mondo che non solo non ti vede ma ti succhia via le energie, può essere devastante e farti sentire annientato.

Lo sappiamo, là fuori ci sono molte cose imperfette e non puoi controllarle. Ma puoi controllare il processo della tua esperienza, il modo con cui ti rapporti agli eventi. Puoi scegliere di chiuderti o di vedere la lezione, l'opportunità, e fare di tutto per coglierla. Puoi scegliere di fare la vittima o metterti a caccia del tuo prossimo passo all'interno del tuo spazio di manovra.

Lo spazio di manovra è quella dimensione in cui hai la possibilità di fare qualcosa, di agire e apportare cambiamenti. 

Lo spazio di manovra, naturalmente, varia a seconda delle tue energie e possibilità del momento, ma esso esiste sempre, anche nelle condizioni più difficili e sofferenti. Esiste sempre una zona, per quanto piccola possa sembrare, dove tu hai possibilità di manovra.

"Se non puoi fare tutto, fai una parte. Se non puoi fare una parte, fai una parte della parte."
(
Oracolo del Maestro Interiore, Anima Edizioni)

Oggi ti chiedo di focalizzarti sul tuo spazio di manovra, in quali ambiti esso esiste o può esistere se solo gli dai attenzione. Concentrati su di esso e lascia andare tutto quello che, invece, non puoi modificare (almeno per il momento!). 

Lo spazio di manovra ha una caratteristica molto interessante: quando fai tutto quello che puoi fare all'interno degli ambiti in cui ti è dato di agire, esso allarga i suoi confini includendo nuove zone che prima erano nascoste o inaccessibili. Non puoi sapere in anticipo quando o in che modo questo spazio si espanderà, ma puoi essere certo che lo farà non appena cercherai di occuparlo completamente, cioè non appena cercherai di cogliere tutte le opportunità di cambiamento che sono alla tua portata.

Non mollare, concentrati sul tuo spazio di manovra e non stabilire a priori i suoi confini perché, come spiegato, essi sono mobili e possono cambiare, anche quando meno te lo aspetti.

Camilla



Vieni a trovarmi sul mio blog.


Il mio libro+carte Oracolo del maestro interiore


Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

25. Meditazione con Om Shanti

Oggi vorrei parlarvi di un mantra molto conosciuto: Om Shanti , di origine sanscrita. "Om" è la vibrazione sonora del Divino, la frequenza di base che diede origine e alimenta ogni cosa in questo universo. "Shanti" richiama il concetto di "pace". Om Shanti  porta luce e pace nel cuore di chi pronuncia questo mantra. Dopo aver assunto una posizione comoda, con la schiena eretta e gli occhi chiusi, respirate per qualche minuto per prendere contatto con il momento presente, e concentrarvi. Poi cominciate a intonare dentro di voi (quindi mentalmente) "Om Shanti", cercando di farlo risuonare all'altezza del centro del petto (questo punto è chiamato Atman ). Il ritmo che si viene a creare deve essere spontaneo, delicato. Si immagini un "gong" che ci dà il tempo e ad ogni colpo si pronunci mentalmente Om Shanti .... quindi ancora Om Shanti ... e così via. Seguire il fluire del respiro non è obbligatorio, anzi bisognerebbe cercare di...

La prova dei fatti

La vita che desideri comincia a manifestarsi quando cominci ad avere la percezione di chi sei , cosa vuoi e cosa sei venuto a portare in questa esistenza. Finché la corrente degli altri sceglie la tua direzione, finché la paura di contraddire le aspettative esterne è più forte del desiderio di essere chi sei, sei controllato dalla realtà apparente e dai suoi meccanismi. Nel momento in cui ti accorgi che la tua natura profonda ha una missione – che il tuo valore non viene stabilito da parametri meccanici ed esteriori, ma riguarda il tuo esserci con amore –, non puoi più far finta di niente, non puoi più ignorare quella chiamata che ti esorta a esplorare il mondo delle cause, delle energie, e a fare la tua parte per cambiare i riflessi che si manifestano là fuori. I vecchi schemi entreranno subito in allarme, preoccupati di perdere la loro usuale fonte di energia, cioè la tua attenzione, le tue credenze e le tue emozioni , che sempre li hanno nutriti. Cercheranno, allora, di creare ...

La scrittura intuitiva

Una tecnica che uso per allenare la mia intuizione è la scrittura intuitiva. Molto in breve, si tratta di scrivere in un diario le proprie domande e poi lasciare che emergano le risposte per via intuitiva . Ogni mattina scrivo nel mio diario osservazioni o domande di mio interesse, dopo di che lascio che emergano informazioni a riguardo, come se provenissero da una coscienza più ampia della mia. Le informazioni che raccolgo per via intuitiva spesso si rivelano essere consigli utili e basati sul buon senso; altre volte mi invitano a guardarmi dentro con maggiore profondità, e capita anche che mi facciano guardare la realtà da angolazioni inusuali e alle quali non avevo pensato. Nella scrittura intuitiva è importante non avere aspettative ; è meglio immaginarsi come dentro a un gioco, e in fondo si tratta proprio di questo, di uno scambio di parole fatto giocosamente con se stessi. Comunque sia, nel rileggere quanto scritto bisogna rimanere lucidi e valutare serenamente le parole tras...





Acquista Online su SorgenteNatura.it