Passa ai contenuti principali

Controllo: tra paura, potere e amore.

Controllo... Che parola dalle molteplici sfaccettature! Vediamone alcune.

La modalità della paura

Sviluppiamo un'eccessiva attitudine al controllo quando non ci fidiamo, ci aspettiamo il peggio, o abbiamo paura che senza la nostra supervisione tutto andrà a catafascio. Nel mondo in cui viviamo, il caos è il dio che consideriamo superiore a tutti gli altri, dobbiamo quindi stare attenti ai suoi colpi improvvisi!

Non ci fidiamo mai di come si presentano le giornate, le persone, noi stessi. In funzione di questo, possiamo diventare anche molto bravi a leggere le intenzioni delle persone, perché "prevenire" qualunque sviluppo diventa una questione di sopravvivenza. Solo che poi la vita scorre e noi restiamo indietro a controllare i dettagli, ad aspettare di muoverci prima che sia tutto sicuro, ad attendere il segnale di "via libera" che non arriverà mai perché, in questa visione, la via non sarà mai veramente libera...

La modalità del potere

C'è anche chi, al controllo, associa il gusto del potere, il comandare gli altri, l'essere condottieri di imperi in espansione. In questa modalità, il controllo ci piace assai: non temiamo di confrontarci con gli imprevisti, anzi li affrontiamo senza esitazione, perché vogliamo andare sempre più in là, diventare sempre di più.

Questa attitudine ci rende individui che sanno sempre cosa fare per ottenere successi crescenti. È come se fossimo già nati con la camicia, e ci incastriamo bene con le logiche del mondo apparente.

Se, tuttavia, a un certo punto la nostra audacia non porta più i risultati che ci attendiamo, il rischio è che precipitiamo vorticosamente nel baratro dell'insoddisfazione e del sentirci senza potere, il che può rodere dentro fino a compromettere anche la salute.

La modalità dell'amore

C'è poi un altro tipo di controllo, il mio preferito, a cui ambisco da sempre. È quello che spinge a creare equilibri, a costruire strutture armoniche, ad alimentare ogni giorno quel che deve crescere, facendolo con la semplicità dell'esserci. In questa modalità non temiamo la vita né cerchiamo di comandarla, ma semplicemente percorriamo le sue strade con amorevole presenza.

È il controllo del fare progetti rispettando tempi interiori e stagioni opportune, così come fa un giardiniere quando progetta la semina e la crescita delle sue piante, e poi le "controlla", cioè si occupa saggiamente di loro.

Tutto questo è possibile quando siamo nell'amore di noi stessi e abbiamo fiducia nell'esistenza. Insomma, tagliamo corto con le paure, con i giri a vuoto, e andiamo oltre. Semplicemente ci immergiamo nel flusso della nostra direzione, ci prendiamo cura di lei... e lei si prende cura di noi.

E tu, in quale tipo di controllo ti riconosci?



Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

La scrittura intuitiva

Una tecnica che uso per allenare la mia intuizione è la scrittura intuitiva. Molto in breve, si tratta di scrivere in un diario le proprie domande e poi lasciare che emergano le risposte per via intuitiva . Ogni mattina scrivo nel mio diario osservazioni o domande di mio interesse, dopo di che lascio che emergano informazioni a riguardo, come se provenissero da una coscienza più ampia della mia. Le informazioni che raccolgo per via intuitiva spesso si rivelano essere consigli utili e basati sul buon senso; altre volte mi invitano a guardarmi dentro con maggiore profondità, e capita anche che mi facciano guardare la realtà da angolazioni inusuali e alle quali non avevo pensato. Nella scrittura intuitiva è importante non avere aspettative ; è meglio immaginarsi come dentro a un gioco, e in fondo si tratta proprio di questo, di uno scambio di parole fatto giocosamente con se stessi. Comunque sia, nel rileggere quanto scritto bisogna rimanere lucidi e valutare serenamente le parole tras...

Il fattore coscienza

Tutti i soldi del mondo non possono comprare il legame dell'uomo con la sua anima . Questo legame va conquistato e "pagato" con il lavoro su di sé, ossia con lo sviluppo della coscienza. Nel leggere la frase qui sopra, su cosa hai messo la tua attenzione? Sui "soldi" o sulla "coscienza"? Hai pensato che sto parlando male dei soldi... o che sto parlando bene della coscienza? In realtà sto parlando bene di entrambi, ma li sto differenziando in quanto si tratta di ambiti diversi. Il denaro Il denaro è uno strumento che fa parte delle possibilità del piano materiale.  La realtà materiale , compreso il denaro e il modo in cui lo utilizziamo, è la conseguenza di una realtà potenziale: ciò che tangibilmente esiste nasce dapprima nel mondo delle energie, che è il mondo sottile, e solo in seguito prende forma materiale. Mai è vero il viceversa. La coscienza Agire sul  mondo delle energie  significa agire sulla matrice che genera la realtà oggettiva. Ed è qui ch...

L'Inversione del Desiderio

La comfort zone Oggi voglio parlarvi di quella che per molti è un ostacolo: la "c omfort zone ". Di cosa si tratta? La comfort zone è per definizione una zona in cui ci sentiamo al "sicuro". Non si tratta di un territorio fisico quanto di un modo di essere, di uno stile di vita che ci protegge dall'esporci a situazioni dolorose . In genere, sappiamo di essere fuori dalla comfort zone ogni volta che ci confrontiamo con situazioni in cui proviamo disagio o nelle quali può emergere la nostra insicurezza. Fuori dalla comfort zone, l'immagine idealizzata che abbiamo di noi stessi potrebbe crollare miseramente, facendoci sentire il dolore del rifiuto, del non essere all'altezza o del sentirci incapaci nel fare qualcosa. La comfort zone non è sempre evidente e molte persone ignorano di averne una. Ci sono, ad esempio, sensazioni come stanchezza o pigrizia, che potrebbero essere una "strategia" adottata dalla nostra personalità. In questo modo s...





Acquista Online su SorgenteNatura.it