Passa ai contenuti principali

Fiducia



Una delle parole che preferisco, per tutto quello che mi trasmette, è "fiducia". È una parola magnifica, piena di possibilità e di misteriose porte da aprire.

Per alcune persone fiducia è sinonimo di aspettativa. Se hanno fiducia in qualcuno è perché si aspettano che si comporterà come desiderano e in modo da farle sentire al sicuro. Ma questa non è fiducia, questa è aspettativa, pronta a tramutarsi in biasimo non appena quel qualcuno sceglie di "disobbedire" al copione del film dentro il quale è stato inserito. 

Fiducia è molto più che avere aspettative. È sapere che sei parte del disegno della vita e che, come ogni creatura vivente, hai il tuo posto nel mondo. Allora non importa come si comporteranno le altre persone; sai solo che ogni cosa, ogni evento, è l'occasione per te di liberare la tua luce. Dal punto di vista spirituale, fiducia è scegliere di lasciar andare il controllo per affidarsi all'anima, all'aspetto amore. Senti che c'è un senso più grande al di là delle apparenze ed è di questo che ti fidi.

La vera fiducia non ha un oggetto a cui riferirsi, è fiducia e basta, perché è uno stato dell'essere, appartiene a colui che la prova. O hai fiducia o non ce l'hai. Non puoi avere fiducia per qualcosa e non averne per qualcos'altro. O hai fiducia nelle strade della tua esistenza, nella natura della realtà, nella vibrazione del tuo cuore, o non ce l'hai. O tu sei la chiave del tuo mondo, o non lo sei. 

Naturalmente, puoi aprirti alla fiducia in maniera graduale, avvicinarti a lei man mano che ti avvicini a te stesso. Ma a essere graduale non è la fiducia in sé, bensì la tua capacità di farla entrare nella tua vita. E va bene così, perché tutte le trasformazioni richiedono passaggi, integrazioni, tempo. Io stessa sono cosciente che il mio processo di apertura alla fiducia è in evoluzione, ma quanto vissuto fino a oggi mi fa capire che si tratta di una via suprema.

Per richiamare la fiducia puoi servirti di un intento. Come dico sempre, l'intento è un potente magnete: attira il protagonista del suo focus. Ogni volta che puoi, esprimi l'intento di avere fiducia, di essere nella fiducia. È un primo passo, ma tutto parte sempre da un primo passo.

Un altro modo per avvicinarti alla fiducia è sviluppare un dialogo interiore che ti sia alleato. Questo richiede che tu sia consapevole di te e dei tuoi movimenti interiori.

Per esempio, quando ti capita un problema, potresti ritrovarti a rimuginare in automatico sulla situazione. Fai un respiro profondo e poi rinuncia ai tuoi pensieri, non lasciare che ti portino via in tutte le direzioni. Metti quindi la tua attenzione su quello che stai provando: paura, ansia, confusione, stanchezza... cos'altro? Osserva, ascolta, senti te. Rimetti te al centro del tuo sentire. Da questo centro puoi reindirizzare il tuo dialogo interiore. Potresti dirti: "Lascio andare il controllo e mi apro alla fiducia", "La soluzione per questo problema già esiste e confido che si manifesterà al momento opportuno", "Ho fiducia che quello di cui ho bisogno è già a mia disposizione", "Confido che ogni cosa accade per il mio massimo bene"... e affermazioni simili. In questo modo usi il tuo dialogo interiore per indurti a vibrare diversamente. 

Se non sei abituato ad attivare dentro di te parole che evocano uno stato di fiducia, considera che potrebbe volerci un po' di tempo prima di riuscire a farlo spontaneamente. Puoi aiutarti portandoti dietro, nella borsa o nel portafoglio, un foglietto con sopra scritte alcune frasi chiavi, che rileggerai nel momento del bisogno.

Lasciar entrare la fiducia nella tua vita non significa che i problemi cesseranno di essere problemi, che le persone smetteranno di tradirti o che sarai esonerato dal fare ciò che le situazioni richiedono di fare, ma ti accorgerai che stai danzando con la vita e non combattendo contro di lei, e questo ti spingerà, in un modo o nell'altro, a cogliere opportunità che prima neanche avresti immaginato.

Trovare te stesso, i tuoi desideri, è spesso una questione di fiducia. La fiducia placa, armonizza e amplia il campo di energie nel quale sei immerso, permettendoti di vedere meglio – dentro di te e nel tuo cuore – e cogliere nuovi significati e nuove realtà. La paura e la frustrazione ti tengono rinchiuso dentro un mondo ristretto; la fiducia ti porta oltre.

Quando hai fiducia, tu stesso agisci in modo più luminoso, più intenso, e gli altri lo sentono, lo sente la tua esistenza, e l'universo risponde di conseguenza. Come tutto questo si traduca, di fatto, è e rimane comunque una scoperta personale: ognuno ha il proprio cammino, ma all'interno di uno stesso cammino possono declinarsi infinite possibilità... 

Siamo giunti alla fine di questo post, ma, prima di salutarci, ecco le tappe che abbiamo attraversato insieme in questo piccolo viaggio dedicato al raggiungimento dei nostri sogni:

Chiarezza: Sapere chi sei e quale vibrazione vuoi incarnare.
Scelta: Muoverti nell'incertezza, andare incontro a una parte di te e scoprire cosa accade.
Allineamento con l'anima: Lasciare che l'anima sia il movente e la guida.
Volontà: Scegliere – a ogni istante – di onorare le tue decisioni.
Motivazione: Restare a contatto con il motivo che ti spinge a fare qualcosa.
Fiducia (di cui abbiamo parlato oggi): Sapere che sei parte del disegno della vita e che hai il tuo posto nel mondo.

Camilla


📌 Notizie

Per i video, visita la sezione Video e Pillole Guru.

Sul blog, trovi tante altre riflessioni o approfondimenti. Vieni a trovarci in HomePage.

 📂 Dall'archivio




Io Sono Me Stesso Io Sono Libero Edizione 2021
Io Sono Me Stesso Io Sono Libero Edizione 2021
La guida per i robot verso la libertà
David Icke
Compralo su il Giardino dei Libri


La Storia Proibita
La Storia Proibita
I Misteri delle Antiche Civiltà - Atlantide, i Maya e le Piramidi: le più controverse scoperte scientifiche finora nascoste
J. Douglas Kenyon
Compralo su il Giardino dei Libri


Oracolo del Maestro Interiore - Libro con Carte
Oracolo del Maestro Interiore - Libro con Carte
Le carte di AAA cercasi guru disperatamente
Camilla Ripani
Compralo su il Giardino dei Libri


Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

25. Meditazione con Om Shanti

Oggi vorrei parlarvi di un mantra molto conosciuto: Om Shanti , di origine sanscrita. "Om" è la vibrazione sonora del Divino, la frequenza di base che diede origine e alimenta ogni cosa in questo universo. "Shanti" richiama il concetto di "pace". Om Shanti  porta luce e pace nel cuore di chi pronuncia questo mantra. Dopo aver assunto una posizione comoda, con la schiena eretta e gli occhi chiusi, respirate per qualche minuto per prendere contatto con il momento presente, e concentrarvi. Poi cominciate a intonare dentro di voi (quindi mentalmente) "Om Shanti", cercando di farlo risuonare all'altezza del centro del petto (questo punto è chiamato Atman ). Il ritmo che si viene a creare deve essere spontaneo, delicato. Si immagini un "gong" che ci dà il tempo e ad ogni colpo si pronunci mentalmente Om Shanti .... quindi ancora Om Shanti ... e così via. Seguire il fluire del respiro non è obbligatorio, anzi bisognerebbe cercare di...

Innamorarsi davvero

Non molto tempo fa ho messo in pratica una specie di rito. Mi stavo innamorando. Il mio pensiero era ossessionato da una persona. E in questo stavo perdendo la mia libertà, la mia capacità di sentirmi appagata dalle piccole cose. Decisa a estirpare da me il dolore dell'abbandono e il bisogno di qualcuno, ho cominciato a muovermi. Poi il movimento si è trasformato in danza, e poi la danza in corsa. E in quel correre ho gridato all'oscurità in cui ero precipitata, con il puro intento di richiamare a me tutte le forze che avevo perso e di riprendermi la mia luce, che era finita in fondo a un pozzo. Ho spinto il corpo oltre la sua naturale resistenza e la mente al limite della sua focalizzazione finché, sotto la coltre dell'innamoramento, ho incontrato la mia rabbia . Allora l'ho sfidata e lei, per spaventarmi, si è trasformata in un lupo feroce. E io ho cominciato a ululare insieme a lei. Alla fine, in un bagno di sudore, mi sono svegliata di nuovo padrona di me stessa...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...





Acquista Online su SorgenteNatura.it