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Chiarezza



Vieni al mondo portando con te il seme di un sogno, un sogno che conosce il tempo, le circostanze e le situazioni che ti troverai ad affrontare. Quel sogno ha scelto te e la tua incarnazione per potersi manifestare, perché ti conosce nel profondo, conosce quello in cui puoi trasformarti e la realtà in cui hai deciso di immergerti e fare le tue esperienze.

Il tuo compito è scoprire qual è il sogno che ti ha portato qui, scovarlo al di là delle interferenze dei rumori e delle illusioni, e poi metterti al suo servizio. Sapere quale seme anela a crescere attraverso di te non è sufficiente: dovrai darti da fare, lottare per lui, escogitare modi per offrirgli il miglior terreno possibile e annaffiarlo ogni giorno.

Fare chiarezza sul tuo sogno, su ciò che ti fa sentire vivo, è il primo passo. Nutrirlo, assicurarti che metta radici e cresca rigoglioso, sono i passi successivi.

Oggi voglio portare la tua attenzione sul primo step del processo – la chiarezza – perché è ciò che determina la rotta e l'evolversi di tutto il resto. 

Cosa vuoi veramente?
Cosa rende appagato il tuo cuore?
Cosa ti fa sentire vivo e accende il tuo esserci?
Quali talenti sono chiamati a esprimersi attraverso di te?

Chiarezza è rispondere a queste domande, ossia conoscere se stessi, i propri aneliti, essere a contatto con la propria natura, con il proprio desiderio di fare e il piacere di realizzare.

Ci sono persone che impiegano anni – a volte tutta una vita – per fare chiarezza, ma ne vale sempre la pena. Quando fai chiarezza, sei pronto per il tuo viaggio, perché hai una bussola preziosa alla quale affidarti e senza la quale rischieresti di prendere direzioni sbagliate, di sprecare il tuo tempo e la tua energia. Nel contempo, è altrettanto vero che la chiarezza arriva strada facendo, laddove restare fermi, nell'attesa di non avere dubbi, potrebbe trasformarsi nella scusa per non mettersi mai in gioco.

Come conciliare il fatto di fare "chiarezza prima di agire" con "agire per fare chiarezza"? 

"Chiarezza prima di agire" significa che ti interroghi sul tuo intento prima di vincolarti a una o più direzioni; diversamente rischi di muoverti a caso, in modo superficiale. Se il tuo agire non ha un senso per il tuo cuore, finisci col dare vita a progetti che verranno inevitabilmente abortiti, perché mancanti del sostegno della tua visione, della tua energia vitale.

"Agire per fare chiarezza" significa che scegli di confrontarti con l'esperienza, ma nell'intento di scoprire di più su te stesso, su chi sei, su cosa desideri; mentre esplori, resti aderente al tuo sentire e sensibile alla tua verità.  

Chiarezza, dunque, è andare incontro a se stessi, cercarsi e trovarsi, sia nel mondo interiore sia nel mondo esteriore.

L'invito che ti faccio è questo: prenditi uno spazio per te, dove non essere disturbato, dove trascorre del tempo da solo, e in questo spazio interrogati sul tuo intento, dialoga con lui, con i tuoi desideri profondi, con gli obiettivi che senti essere perseguiti dalla tua anima, anche se a volte possono apparire faticosi, scomodi, spaventevoli. Questa è la dimensione interiore.

Ma non aspettare a oltranza prima di passare all'azione, non aspettare di avere tutto sotto controllo o di conoscere i dettagli del "piano". Concediti di uscire e muoverti, anche nell'incertezza, perché spesso la strada prende forma solo dopo che hai cominciato a percorrerla. Questa è la dimensione esteriore.
 
Chiarezza non è possedere i dettagli del tuo sogno o avere dissipato i dubbi sulla maniera in cui prenderà forma, ma è avvertire la sua misteriosa chiamata e cominciare a muoverti verso di lui. Chiarezza è sapere chi sei, su quali frequenze vuoi stazionare, in che mondo vuoi vivere e che mondo vuoi contribuire a costruire. Chiarezza non è darti etichette, né mettere confini a te stesso, ma scoprire che forse non ne hai, che ci sono orizzonti infiniti che ti aspettano e devi solo concederti la possibilità di raggiungerli. Chiarezza è sentire che accadrà la cosa migliore che deve accadere, se solo tu non interferisci. Non è controllo, non è voler conoscere i particolari del viaggio, è solo conoscere il tuo cuore, sapere cosa lo fa vibrare, e affidargli con fiducia la scelta del passo successivo.

Camilla



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