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La sfida di questi tempi



Non sai come andrà a finire. Lo capisco. Vedere tante situazioni ingiuste, tante scelte disfunzionali, ti crea preoccupazione. E pensi di non poter far nulla. La paura nasce proprio da questo senso di impotenza. In realtà, però, tu puoi fare qualcosa di molto importante, che è tenere alta la tua frequenza personale.

Preoccupazione e paura alimentano le grandi forme pensiero che sostengono gli eventi mondiali e gli interessi oscuri che vi sono dietro. Significa che più hai paura, più ti senti impotente, e più quelle energie diventano forti. Prima che uno scontro di soldi, di potere, di ego, è uno scontro di energie, di vibrazioni, di credenze.

Ciò che credi è ciò che permetti, e ciò che permetti è ciò che diventa reale. Loro lo sanno, per questo hanno bisogno che prima di tutto tu creda che sei debole e che non hai altra scelta che assecondarli.

Tenere alta la tua frequenza personale non significa che hai il controllo, ma che rinunci alla persuasione della paura e mantieni il tuo cuore sintonizzato con ciò che è essenziale, anche se i dubbi sono tanti. Significa che rimani sveglio e ti accorgi di quando vogliono farti addormentare. Significa che non cedi la responsabilità di creare ciò che sei – di cui la tua anima è investita per diritto naturale – e quindi non accetti di entrare nel ruolo di vittima, di far scegliere agli altri il tuo cammino. Significa che vai oltre la storia del “con me o contro di me” e costruisci una nuova strada, aperta a chi ha voglia di essere unico e allo stesso tempo di essere insieme agli altri, perché tutte le unicità danno vita alla bellezza del mondo e alla sua missione.

Questi sono tempi di rivelazione: guarda come tutto, nel bene e nel male, stia venendo alla luce e come anche le stesse persone, le stesse istituzioni, non riescano più a nascondere quello che hanno e che sono al loro interno. 

La sfida di questi tempi è cogliere l'occasione offerta da questa rivelazione, dalla grande lente di ingrandimento che è in essere (e scegli tu quale sia, esattamente, questa lente), per mettere a fuoco ciò che prima era occultato. Tante coscienze che erano tiepide e disinteressate ora sono stimolate, pungolate, risvegliate.

Abbi fiducia, continua ad accorgerti di ciò che accade e non avere paura di tutti i dubbi che senti: essi sono ciò che tiene accesa la tua consapevolezza. È quando non vuoi avere dubbi, è quando vuoi una risposta assoluta o un salvatore che ti tiri fuori da guai, che rinunci alla tua responsabilità e alla tua capacità di cogliere il vero.

Una piccola candela può illuminare una stanza intera. Non c'è bisogno che tutta l’umanità diventi consapevole per cambiare le cose, ma basta una percentuale minore, che agisca come una leva. È così in tutti i processi chimici e alchemici: c’è un’interazione fra alcuni elementi, che dà il via a tutta la trasformazione.

Scegli di essere parte della trasformazione, assecondala, iniziando da come scegli di vibrare dentro di te, e non farti intimidire da chi, invece, vorrebbe farti credere che è tutto inutile, che niente cambierà. Ricorda: ciò che credi è ciò che permetti...

Camilla



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