Passa ai contenuti principali

Dissentire con empatia


Puoi essere a favore di Greta o di chi la accusa di strumentalizzazione, così come dei vaccini obbligatori o della libera scelta vaccinale, di un sentire religioso o laico, dell'accoglienza estesa a tutti gli immigrati o di una politica immigratoria più controllata, dell'adozione di bambini da parte di omosessuali o solo di coppie etero, dei protocolli medici ufficiali o di quelli alternativi, dell'Unione Europea o dell'uscita dell'Italia dalla stessa, così come di tante altre questioni o meno... ma, in caso di disaccordo con quello che gli altri pubblicano o affermano sui loro siti o sulle pagine dei social, non sei giustificato a lasciare commenti polemici, aggressivi e pieni di giudizio.

Puoi sempre argomentare le tue posizioni e, quando non sei concorde, puoi altresì continuare a confrontarti serenamente con chi la pensa in modo diverso. Hai una mente, e un cuore, ed è bene che li usi, per questo non sei giustificato a trasformare una diversità di opinione in uno scontro pieno di odio e aggressività. Puoi dissentire, sempre, ma con civiltà, educazione e anche – perché no – empatia.

In genere non rispondo a chi si pone con odio e pregiudizio; spesso cancello il commento oppure blocco direttamente l'utente. Non è una questione personale, è una questione di gestione del mio tempo e della mia energia, perché non amo disperdermi con con chi usa il linguaggio cieco della polemica e dà per scontato che dissentire equivalga a vomitare addosso all'altro la propria irritazione. Ho il diritto di scegliere per me stessa i confini della mia interazione.

Lo so, a volte agisci in buona fede oppure per automatismo: fai in un certo modo perché tutti gli altri fanno così. Non è comunque una scusa per sottrarti al retto pensiero e al sentire umano, contribuendo al narcisismo dilagante e alla violenza collettiva delle parole inconsapevoli.

Rifletti: non è una guerra. È uno scambio di opinioni tra esseri umani, il che può diventare arricchimento e crescita per entrambi. Sai cogliere la differenza? Sai dissentire restando nel rispetto e nell'ascolto? Sai dissentire con empatia?

Camilla


AAA Cercasi Guru Disperatamente
AAA Cercasi Guru Disperatamente
Come salvarsi l'anima, il portafogli e le mutande. Manuale pratico di sopravvivenza spirituale
Camilla Ripani
Compralo su il Giardino dei Libri


L'Arte di Comunicare
L'Arte di Comunicare
Nutri le tue relazioni con amore e rispetto
Thich Nhat Hanh
Compralo su il Giardino dei Libri


No Dieta con C.AL.M.A
No Dieta con C.AL.M.A
Il metodo che origina il cambio d’alimentazione partendo dalla correzione delle abitudini disfunzionali. Con 40 carte allegate.
Leslye Pario
Compralo su il Giardino dei Libri
               

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Relazioni appaganti

Care donne, questo scritto è per voi, ma anche gli uomini possono trovarvi spunto di riflessione.  Si tratta di un vecchio post del 2011 ma ho deciso di aggiornarlo a data odierna, chiarendo e modificando alcuni passaggi. Lo trovo un po' "tecnico" ma lo considero comunque essenziale...  Buona ri-lettura! Il giardino va coltivato Se per noi è importante avere una relazione appagante e costruttiva , non dobbiamo affidarci al caso. Nessun buon giardiniere si affida al caso per la cura della sua terra: sa quali semi proteggere e quali erbacce  sradicare. Le donne a volte si affidano al caso  e non se ne rendono conto. Come insegnano le antiche Leggi, la donna è la "responsabile" di una relazione, occorre allora che il gentil sesso faccia particolare attenzione agli "ingredienti" che sceglie, quando decide di avventurarsi in un nuovo rapporto. Spesso sento dire che l'amore è tale solo quando è spontaneo . Eppure nessuno si preoccupa della sp...

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...

Uscire dal guscio

Con la pratica della meditazione, dopo un po' la mente si acquieta e lascia il dominio della percezione a una coscienza più sottile, a una presenza che sembra pervadere ogni cosa. Sono istanti che mi rigenerano e nutrono. Per contrasto, tuttavia, gli altri momenti della giornata mi appaiono come sotto un "incantesimo del sonno". Pensavo che con la meditazione avrei accresciuto il mio sentirmi "sveglia" e invece mi sta capitando l'opposto: mi accorgo sempre più di stare come dentro a un sogno . Scorgo la mia mente indisciplinata e scopro che, ogni volta che perdo l'attenzione, si innescano programmi automatici... miriadi di programmi installati nella mia personalità: il programma ansia, il programma aspettativa, il programma di ciò che si può e non si può fare, e così via. Tanti programmi con i quali la mente fa zapping nel mio cervello. Ecco, devo dire che non è una sensazione confortante. Ci vuole un bel coraggio per continuare a meditare, se è que...





Acquista Online su SorgenteNatura.it