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Le persone che si danno addosso


Se hai la sensazione che in te risiedano molteplici voci – voci bambine, adulte, di giudizio, di compassione, di coraggio, di ansia, e così via – non ti preoccupare: è normale che sia così. In noi coesistono universi di possibilità, che spesso si affacciano simultaneamente alla coscienza.

Ciò che fa la differenza è comprendere quali, di queste voci, sono prioritarie, cioè quali hanno un credito importante all'interno del tuo essere e si sono piazzate al centro del tuo governo interiore.

Se le voci del tuo centro sono voci negative, di biasimo e di disfattismo verso te stesso, allora hai un problema: è come se avessi un nemico dentro di te, pronto a darti addosso in ogni momento.

Come mai queste voci si sono messe al centro della tua personalità? Come hanno potuto acquisire un tale potere? In realtà glielo hai dato tu, o meglio quella parte di te che voleva proteggerti. Proteggerti da cosa? Da sofferenze più grandi.

A volte è meno pericoloso criticarti e condannarti a priori piuttosto che esporti, metterti in gioco e rischiare un fallimento. È meno pericoloso restare aggrappato al mondo che conosci, anche quando ti porta poca gioia, piuttosto che metterlo in discussione. È meno pericoloso impastarti nel piacere della negatività piuttosto che prendere nuove decisioni e cambiare rotta. I binari già tracciati sono sempre i più facili da assecondare.

Le persone che si danno addosso si proteggono dalla responsabilità che deriva dal costruire qualcosa, si proteggono dalla fatica del cambiamento, si proteggono dal rischio di eccellere e per questo di piacere meno agli altri, si proteggono dal rischio di ascoltare la voce della coscienza – quella voce che non accetta compromessi, non accetta vittimismi. Le persone che si danno addosso sono persone che si proteggono dalla loro stessa grandezza.

Arriva il momento in cui ti rendi conto che darti addosso è una scusa per evitare la sofferenza dell'evoluzione, allora prendi il coraggio di entrare in empatia con te stesso, con la tua paura, il tuo dolore, le tue ombre... e con la tua luce.

Pian piano realizzi che nuove possibilità, nuovi coraggi, nuove prospettive di futuro sono sempre a tua disposizione quando ti dai il permesso di esistere. Avevi sempre cercato di proteggerti dalla vita e ora invece sei voglioso di andarle incontro, curioso di scoprire quale persona puoi diventare se, invece di biasimarti e restare passivo, investi la tua energia per dirigerti là dove sei atteso dal destino.

Camilla


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