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Scegli il meglio!

Quando devono prendere una decisione, spesso sento dire dalle persone che sceglieranno il "male minore".

Cosa significa scegliere il male minore? Significa scegliere qualcosa che non è proprio ciò che si desidera.

Certo, a volte non ci sono altre possibilità e il male minore sembra l'unica opzione fattibile. In questo, tuttavia, esistono due approcci.

Il primo è scegliere il male minore e fermarti sconsolato a quel punto perché "si fa così", perché "sennò che alternative ci sono?", perché "è meglio il certo per l'incerto", perché "è già tanto se si ottiene qualcosa"... È un ragionamento pericoloso, che ti fa accomodare in una vita passiva, della quale non sei il protagonista.

Il secondo approccio è scegliere il male minore, ma solo perché stai andando avanti, nella direzione di qualcosa di più grande. È, in altre parole, una strategia o una tappa intermedia del viaggio, dove non hai alcuna intenzione di fermarti perché punti a trasformare quel "male minore" in "bene".

Quest'ultimo approccio è ancora più efficace se – invece di scegliere il "male minore" – pensi che stai scegliendo il meglio.

Anche quando la situazione è difficile, focalizzati sul fatto che sceglierai il meglio. In questo modo la tua mente e il tuo cuore si mantengono ricettivi alle possibilità e non ai limiti.

Scegliere il meglio è scegliere la migliore delle possibilità in un universo dinamico e creativo nel quale il meglio è sempre in evoluzione e tu puoi imparare, crescendo continuamente, a sintonizzarti con esso.

Ecco che il "male minore" non sarà più tale; sarà solo un ponte, un momento di passaggio che tu usi consapevolmente per andare avanti, e non qualcosa che ti sei fatto andare bene perché non avevi alternativa.

Scegli il meglio, non accettare niente di meno!

Camilla

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