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Per il nuovo anno ti auguro di...

Eccomi all'ultimo post del 2016, miei cari! Inevitabile, per me, riflettere sul nuovo anno e su quello che verrà. Amo il presente che ho, ma amo ancora di più l'idea di andare oltre, di raggiungere nuove sponde... Ben vengano, dunque, tutti i progetti, le strategie, le speranze e il coraggio di seguire il mio cuore, che sa sempre dove condurmi.

Da bambina pensavo che fosse ovvio guardare al domani sognando di progettare grandi cose, ma crescendo ho dovuto presto ricredermi. Con mio continuo sconcerto, infatti, noto che molte persone spesso si adagiano nella vita che hanno, anche se non è proprio quella che desiderano. Si adagiano perché hanno smesso di desiderare, di sognare, di fare progetti, di credere che sia possibile cambiare.

Capisci subito quando una persona ha smesso di desiderare – cioè di credere che potrà raggiungere quello a cui aspira – dal suo sguardo spento, dall'importanza che dà alle cose che non contano, e dal fatto che sai esattamente come risponderà alla tua prossima domanda.

Quando una persona smette di desiderare, perde il suo futuro e con esso la sua umanità. Diventa uno zombie. Gli zombie non hanno mai un futuro. Parlo di un futuro non inteso come certezza, ma come quella dimensione che ti chiama, quella dimensione dove sei più "grande" rispetto a come sei oggi, e dove in un certo senso la tua anima abita già.

Per il nuovo anno ti auguro di desiderare. Ti auguro speranza, obiettivi, mistero, scopo, visione. Ti auguro il futuro che meriti davvero.

Camilla







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