Passa ai contenuti principali

03. Sostanze droganti, viaggi astrali e magia


Cosa ne pensate dell’uso di certe sostanze, come quelle usate nei percorsi sciamanici?

So bene che spesso c‘è una forte buona fede dietro ciò, e che molte persone sono grate a tali esperienze con cui hanno potuto sperimentare come il loro spazio interiore sia più vasto e libero di quanto immaginassero.

Tuttavia, devo sconsigliare fortemente l’uso di sostanze esterne, come anche qualunque “forzatura” che si tratti di meditazioni intensive o di tecniche per stimolare l’uscita della coscienza dal corpo fisico, dette anche viaggi astrali (OoBE)… In questo so di essere poco popolare, ma non posso tacere.

La motivazione della mia posizione si basa sul fatto che le esperienze astrali indotte da questi percorsi stimolano la persistenza della coscienza su tali piani astrali… invece di focalizzarla sui livelli più “alti”, dove risiede ad esempio il corpo dell’anima (corpo causale).

Infatti, ci sono più “piani” cioè dimensioni, oltre a quello fisico. I piani normalmente sono: fisico denso, fisico eterico, astrale, mentale inferiore, mentale superiore o causale, buddico, atmico, monadico… e mi fermo qui. Ne parlerò magari più avanti.

Un “mago bianco” cercherà sempre di favorire la polarizzazione delle energie almeno sui piani causali (favorendo ad esempio i processi di intuito e comunicazione con l'anima), ed eviterà di rafforzare qualsiasi posizione sui piani astrale e mentale inferiore, essendo il primo crogiolo di forme emozionali di “basso rango” e di "illusioni", e il secondo luogo di forme pensiero cioè di aggregati di energia che si nutrono di certe vibrazioni.

Durante il sonno l’umanità visita molto spesso il piano astrale, ma la naturale conformazione dei corpi sottili garantisce una certa protezione al “viaggiatore notturno”. Se invece ci si proietta forzatamente e coscientemente in tali ambienti, prima di aver raggiunto una reale maturità e capacità esoterica, ci si espone a pericoli di ogni sorta, dovuti alla presenza di energie poco luminose (larve, vampiri ed esseri oscuri di vario genere che vi abitano), oltre al fatto che si possono creare danni alla “pellicola eterica” che protegge la nostra struttura psicofisica, esponendoci a interferenze emotive e mentali di vario genere.

Se proprio volete fare esperienze “magiche”... Imparate a guardare il mondo con occhi diversi, imparate ad esserci… perché la Vita è una magia essa stessa e ci comunica i suoi rituali e le sue formule attraverso infiniti segnali quotidiani, istante per istante. I riflessi dal piano causale giungono a noi attraverso ispirazioni e intuizioni: è questa la dimensione che va nutrita… vedrete allora in ogni fiore la forza delle galassie, e nella luce del vostro Cuore il potere più grande.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

71. Essere quel qualcosa

Alcune grandi anime si riferiscono alla Terra come alla " scuola dallo sforzo penoso ". Non ci vuole molta immaginazione per capire il perché: l'esperienza umana ci mette costantemente a contatto con i limiti dell'ombra personale e collettiva. L'ombra assume molti nomi, a seconda che la si osservi da vari punti di vista... Tutti sembrano concordi, comunque, quando la si definisce "il male".

11. Meditazione e vuoto mentale

Cominciamo oggi a occuparci di uno strumento fondamentale e importantissimo: la meditazione . Tratterò l'argomento in più occasioni, essendo vastissimo... ma metto subito in chiaro che non è possibile praticare la meditazione senza la guida di un valido istruttore che conosca i nostri meccanismi interiori. Tuttavia nel frattempo ci si può avvicinare all'idea, e l'intento di questi scritti è quello di facilitarvi l'approccio all'argomento, o anche solo di stimolare un dibattito in merito. In base ai numerosi testi che si trovano in circolazione, si può essere indotti a credere (così come credevo io stessa in passato) che meditare equivalga a fare il " vuoto mentale ": a far cadere cioè ogni tipo di pensiero. Qui tuttavia c'è il rischio di farsi male, perché con tutte le forme energetiche che ci attraversano quotidianamente, non mi pare proprio il caso di "assentarsi" e venir meno in coscienza, perché tali energie avrebbero più facoltà di...

Il potere di Adesso

Quando un'emozione negativa ci assale, possiamo restare morbidi al suo attacco. Apriamole le braccia, senza criticarla, senza pensare a chi, come o per cosa essa è stata creata. Ora essa è: stiamo con lei. Non opponiamoci, non proviamo paura del suo impeto. Stiamo con lei, qui e ora . Non importa se accade per qualcosa o per qualcuno che ci ha fatto del male; l'emozione vive in noi e quindi ne siamo responsabili, essendo in noi generata. Tutto quello che dobbiamo fare è stare nell'adesso, e in questo spazio-tempo permettere all'emozione di esistere . Senza reprimerla, senza gonfiarla, senza giudicarla. Il giudizio è un'energia che toglie la vita, è un fare paragoni con il passato o con un futuro che non c'è ancora. Il giudizio separa, divide a metà, rende ogni cosa più piccola e più povera. Ecco che giudicando le emozioni in realtà le aggrediamo, allora esse si ribellano e intensificano i loro attacchi. Le emozioni, infatti, ci travolgono poiché da ...





Acquista Online su SorgenteNatura.it