Passa ai contenuti principali

Concentrazione e intuito

In genere si pensa che la concentrazione sia uno sforzo mentale, ma in realtà è ben più. La concentrazione è essere così naturalmente e totalmente calati nel flusso di quello che si sta facendo, da perdere ogni forma di sforzo e controllo. Come accade a un artista, per esempio, quando è completamente immerso nella sua opera creativa.

La vera concentrazione porta al di là della concentrazione stessa. È una immersione totale nella situazione che si sta vivendo: si diventa tutt'uno con essa, semplicemente.

Quando ciò accade, si entra nel flusso di quella realtà e questo fa sintonizzare intuitivamente con tutte le realizzazioni che la riguardano. In altre parole, più ci concentriamo ed entriamo nell'assenza di sforzo e più veniamo connessi in modo intuitivo a nuove possibilità e informazioni. La concentrazione, in altre parole, è un modo per attivare l'intuito.

A me capita di continuo: ogni volta che mi dedico a una strada, o in altre parole che mi "concentro" su di essa, si attivano nuovi e più efficienti modi per affrontarla, o addirittura mi vengono svelate porte di cui prima ignoravo l'esistenza. Quando si attiva, l'intuito connette a mondi che la mente non potrà raggiungere mai.
"L’intuito giunge alle conclusioni senza l’aiuto dell’esperienza o della memoria. Spesso l’intuito risolve problemi che vanno al di là del potere di ragionamento. L’intuito sovente arriva in modo talmente fulmineo da stupirci; rivela la verità che stiamo cercando in maniera talmente diretta, da sembrare dettata da un potere superiore". (Charles Haanel, La Chiave Suprema
Naturalmente, l’intuito va riconosciuto, accolto, sviluppato. A tal fine, è importante dedicare a se stessi regolari momenti di silenzio e di presenza, nonché adoperarsi per fare ciò che l'anima considera prioritario.

È fondamentale che non ci facciamo imbrigliare dallo stress o dalla sfiducia, magari a causa di situazioni difficili che stiamo affrontando sul momento. L'intuito è un dio leggero e sensibile, che regala la sua presenza e i suoi suggerimenti solo a chi rimane nella fiducia che c'è sempre una soluzione, a chi non disperde la propria energia con emozioni di paura e fallimento, a chi si mantiene concentrato sulla propria direzione.

Camilla






Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it


Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Relazioni appaganti

Care donne, questo scritto è per voi, ma anche gli uomini possono trovarvi spunto di riflessione.  Si tratta di un vecchio post del 2011 ma ho deciso di aggiornarlo a data odierna, chiarendo e modificando alcuni passaggi. Lo trovo un po' "tecnico" ma lo considero comunque essenziale...  Buona ri-lettura! Il giardino va coltivato Se per noi è importante avere una relazione appagante e costruttiva , non dobbiamo affidarci al caso. Nessun buon giardiniere si affida al caso per la cura della sua terra: sa quali semi proteggere e quali erbacce  sradicare. Le donne a volte si affidano al caso  e non se ne rendono conto. Come insegnano le antiche Leggi, la donna è la "responsabile" di una relazione, occorre allora che il gentil sesso faccia particolare attenzione agli "ingredienti" che sceglie, quando decide di avventurarsi in un nuovo rapporto. Spesso sento dire che l'amore è tale solo quando è spontaneo . Eppure nessuno si preoccupa della sp...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...

Buttarsi consapevolmente dentro l'abisso

Ogni tanto qualche "sapientone" mi fa notare che "la mente è un principio superiore" rispetto alle emozioni. E me lo fa notare soprattutto se gli racconto dei lavori emotivi che sto facendo per contattare la rabbia e lasciarla essere "allegramente" così come vuole essere, il che suscita evidentemente un certo grado di preoccupazione, per non dire disapprovazione. Le frasi più gettonate che mi sento dire? Queste: "Le persone spirituali non si lasciano governare dalla rabbia", "Così alimenti l'energia della rabbia nell'ambiente", "Bisogna sacrificare i propri impulsi per costruire l'armonia attorno a sé, sennò la personalità prende il sopravvento sull'anima" e così via.  E tutto questo solo per aver manifestato, a gran fatica, un po' di emozioni rabbiose. Parliamoci chiaro: la repressione delle emozioni è dietro l'angolo, e non c'è niente di più dannoso per la salute e soprattutto di più efficace ...

71. Essere quel qualcosa

Alcune grandi anime si riferiscono alla Terra come alla " scuola dallo sforzo penoso ". Non ci vuole molta immaginazione per capire il perché: l'esperienza umana ci mette costantemente a contatto con i limiti dell'ombra personale e collettiva. L'ombra assume molti nomi, a seconda che la si osservi da vari punti di vista... Tutti sembrano concordi, comunque, quando la si definisce "il male".





Acquista Online su SorgenteNatura.it