Cè una formula molto importante per il benessere fisico e mentale: la formula ACE. No, non si tratta della famosa bevanda. Si tratta, invece, di un acronimo per tre elementi che considero fondamentali: Autenticità, Cibo, Energia.
A parte che ciascuno di questi elementi richiederebbe un blog a parte, vediamo di riuscire a fare un riassunto!
Autenticità
Quello che siamo non sempre corrisponde a quello che pensiamo di essere... Cogli la differenza? Essendo condizionati dalla famiglia e dalla società, troppo spesso mettiamo da parte le nostre autentiche inclinazioni per sposare logiche che non ci appartengono. E, se all'inizio questo ci fa vivere nella frustrazione, a un certo punto ci conduce alla dimenticanza di ciò che l'anima desidera davvero!
Autenticità significa contatto prima di tutto con se stessi. Per molti di noi si tratta ancora di una terra sconosciuta, di cui si ignora praticamente ogni parte. Ma anche questo è un punto di partenza e l'unica cosa che rimane da fare è mettersi a esplorare!
L'esplorazione deve avvenire, mi raccomando, senza idee preconcette né tantomeno decidendo a priori cosa sia giusto o meno trovare nelle ignote terre della propria autenticità. A farci da guida, inoltre, potrebbero essere il corpo, le emozioni, alcune idee stravaganti, modi di essere o qualche sincronicità: seguiamoli con fare curioso!
E se invece già sai dov'è rinchiusa la tua autenticità, allora non esitare, vai a riprenderla, liberala dalla gattabuia in cui l'hai abbandonata. Forse l'hai lasciata in quel luogo perché c'è stato un tempo in cui l'hai considerata indegna di esistere, ma ora quel tempo è finito.
L'autenticità è la dea che porta con sé con la tua gioia, la tua forza, la tua guarigione su tutti i livelli del tuo essere... Vai e riconducila a te, rimettila al timone della tua nave; ne va della rotta!
Cibo
Il cibo fa la sua porca figura nella formula del benessere, non si può negare. Ci sono numerose testimonianze di come una dieta "corretta" aiuti in diverse patologie... Pensa al fatto che tutto quello che mangi diventa parte di te: questo non può non avere il suo peso! Tanto vale allora assicurarsi che il cibo sia di ottima qualità e soprattutto che sia "adatto" per il proprio corpo.
Dato che ogni corpo è diverso, non starò qui a parlarti di diete varie e filosofie alimentari, perché sei tu che devi procedere con la responsabilità del conoscerti e dello scegliere eventualmente un bravo nutrizionista o chi possa supportare questa tua consapevolezza.
Prima abbiamo parlato di autenticità; autenticità è anche ascoltare il proprio corpo senza volergli imporre filosofie alimentari che poco gradisce. Occorre che tu sia libero dalle etichette e da quello che "pensi" debba essere l'alimentazione corretta per l'umanità. Tu non sei l'umanità, tu sei tu, e sei unico. Chiediti sempre: "Di cosa ha bisogno il mio corpo per stare bene (anche se a me l'idea non dovesse piacere)"?
Energia
Eccoci all'ultimo ma non meno importante elemento di questa formula: l'energia! Ma a cosa mi riferisco? Mi riferisco a quella vitalità che il tuo spirito ha donato al tuo corpo quando è disceso in questa vita.
Devi sapere che questa energia è sempre molto abbondante per sua natura, ma viene rallentata o addirittura soffocata da diverse situazioni. Alcune le abbiamo già viste: quando non si è autentici, allora la si consuma per tenere in piedi delle maschere; o quando si ha uno stile di vita e un'alimentazione che non è appropriata, allora parte di questa energia viene consumata per cercare di tamponare gli effetti negativi.
Una situazione molto importante che può "strozzare" l'energia di cui disponiamo è il non curarsi dei propri talenti. Facciamo danno non solo quando non li riconosciamo o li abbandoniamo, ma anche quando non ci impegniamo attivamente per accrescerli.
Quando riconosciamo i nostri talenti e lavoriamo per loro, diventiamo un ponte che mette in comunicazione due mondi: il mondo del potenziale infinito da cui abbiamo ricevuto i talenti, e il mondo materiale dove i talenti trovano terreno per crescere. In questo modo si crea un potente passaggio di energia di cui possiamo beneficiare in grandi quantità senza temere di disperdere la corrente.
Qual è il tuo talento? Lo hai riconosciuto? Lo hai scelto? Come puoi curarti di esso? Come puoi metterti al suo servizio? Il tuo talento può essere di aiuto ad altri?
Un altro modo di generare genera energia è fare del bene. Ovviamente non ci deve essere nessun movente basato sul senso di colpa, ma solo la voglia o la curiosità di sperimentare in modo diverso il proprio tempo. Si può passare qualche ora in un canile, offrendosi di aiutare a far fronte alle necessità degli animali, oppure dedicare un po' di tempo a un bambino o a un anziano, o partecipare a un progetto che aiuti l'ambiente... Ci sono tante associazioni che hanno bisogno di volontari, basta informarsi.
Spesso ti stupirai di come, aiutando un altro essere in difficoltà, ti venga donata nuova energia.
A parte che ciascuno di questi elementi richiederebbe un blog a parte, vediamo di riuscire a fare un riassunto!
Autenticità
Quello che siamo non sempre corrisponde a quello che pensiamo di essere... Cogli la differenza? Essendo condizionati dalla famiglia e dalla società, troppo spesso mettiamo da parte le nostre autentiche inclinazioni per sposare logiche che non ci appartengono. E, se all'inizio questo ci fa vivere nella frustrazione, a un certo punto ci conduce alla dimenticanza di ciò che l'anima desidera davvero!

L'esplorazione deve avvenire, mi raccomando, senza idee preconcette né tantomeno decidendo a priori cosa sia giusto o meno trovare nelle ignote terre della propria autenticità. A farci da guida, inoltre, potrebbero essere il corpo, le emozioni, alcune idee stravaganti, modi di essere o qualche sincronicità: seguiamoli con fare curioso!
E se invece già sai dov'è rinchiusa la tua autenticità, allora non esitare, vai a riprenderla, liberala dalla gattabuia in cui l'hai abbandonata. Forse l'hai lasciata in quel luogo perché c'è stato un tempo in cui l'hai considerata indegna di esistere, ma ora quel tempo è finito.
L'autenticità è la dea che porta con sé con la tua gioia, la tua forza, la tua guarigione su tutti i livelli del tuo essere... Vai e riconducila a te, rimettila al timone della tua nave; ne va della rotta!
Cibo
Il cibo fa la sua porca figura nella formula del benessere, non si può negare. Ci sono numerose testimonianze di come una dieta "corretta" aiuti in diverse patologie... Pensa al fatto che tutto quello che mangi diventa parte di te: questo non può non avere il suo peso! Tanto vale allora assicurarsi che il cibo sia di ottima qualità e soprattutto che sia "adatto" per il proprio corpo.
Dato che ogni corpo è diverso, non starò qui a parlarti di diete varie e filosofie alimentari, perché sei tu che devi procedere con la responsabilità del conoscerti e dello scegliere eventualmente un bravo nutrizionista o chi possa supportare questa tua consapevolezza.
Prima abbiamo parlato di autenticità; autenticità è anche ascoltare il proprio corpo senza volergli imporre filosofie alimentari che poco gradisce. Occorre che tu sia libero dalle etichette e da quello che "pensi" debba essere l'alimentazione corretta per l'umanità. Tu non sei l'umanità, tu sei tu, e sei unico. Chiediti sempre: "Di cosa ha bisogno il mio corpo per stare bene (anche se a me l'idea non dovesse piacere)"?
Energia
Eccoci all'ultimo ma non meno importante elemento di questa formula: l'energia! Ma a cosa mi riferisco? Mi riferisco a quella vitalità che il tuo spirito ha donato al tuo corpo quando è disceso in questa vita.
Devi sapere che questa energia è sempre molto abbondante per sua natura, ma viene rallentata o addirittura soffocata da diverse situazioni. Alcune le abbiamo già viste: quando non si è autentici, allora la si consuma per tenere in piedi delle maschere; o quando si ha uno stile di vita e un'alimentazione che non è appropriata, allora parte di questa energia viene consumata per cercare di tamponare gli effetti negativi.
Una situazione molto importante che può "strozzare" l'energia di cui disponiamo è il non curarsi dei propri talenti. Facciamo danno non solo quando non li riconosciamo o li abbandoniamo, ma anche quando non ci impegniamo attivamente per accrescerli.
Quando riconosciamo i nostri talenti e lavoriamo per loro, diventiamo un ponte che mette in comunicazione due mondi: il mondo del potenziale infinito da cui abbiamo ricevuto i talenti, e il mondo materiale dove i talenti trovano terreno per crescere. In questo modo si crea un potente passaggio di energia di cui possiamo beneficiare in grandi quantità senza temere di disperdere la corrente.
Qual è il tuo talento? Lo hai riconosciuto? Lo hai scelto? Come puoi curarti di esso? Come puoi metterti al suo servizio? Il tuo talento può essere di aiuto ad altri?
Un altro modo di generare genera energia è fare del bene. Ovviamente non ci deve essere nessun movente basato sul senso di colpa, ma solo la voglia o la curiosità di sperimentare in modo diverso il proprio tempo. Si può passare qualche ora in un canile, offrendosi di aiutare a far fronte alle necessità degli animali, oppure dedicare un po' di tempo a un bambino o a un anziano, o partecipare a un progetto che aiuti l'ambiente... Ci sono tante associazioni che hanno bisogno di volontari, basta informarsi.
Spesso ti stupirai di come, aiutando un altro essere in difficoltà, ti venga donata nuova energia.
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