
Solo un istante.
D'un tratto, nella mia coscienza, un tempo che mai è stato.
D'un tratto, una me che non è me.
Non ho mai vissuto, non ho mai ascoltato, non ho mai amato.
Il mondo non è il mondo.
Quello che è importante non è importante.
Decrepito, stantio... il mio animo è nato vecchio.
Nasciamo tutti vecchi.
E poi, ecco, come se nulla fosse... dietro una ruga, la vita.
Un oceano di vita.
Siamo noi a scegliere quello che ci fa sentire vivi o è la vita a scegliere noi?
Commenti
..una rivelazione dalla durata infinita..
è così che il tempo si allarga e allora siamo noi quel cambiamento che di solito si crede fuori e che non si riesce a comprendere,perché non è da comprendere, è da essere, è una metafora scritta per noi.
Ricordati sempre...i passaggi spirituali sono passaggi materiali e i passaggi materiali sono passaggi spirituali. Il motivo e' solo il perche' della sua assenza.