Mettiamo che tu abbia un obiettivo, un desiderio che vuoi realizzare. Dico "mettiamo" perché in realtà molte persone hanno vaghi desideri ma nessun obiettivo specifico.
Come insegna la Legge dell'Attrazione, è importante che, una volta che hai scelto il tuo obiettivo, lo visualizzi e percepisci come se l'avessi già realizzato, come se non avessi dubbio che è parte della tua realtà, senza preoccuparti di mettere a fuoco i dettagli e la modalità con cui raggiungerlo. In questo modo, giorno dopo giorno, le tue azioni e i tuoi pensieri lo "attireranno" sempre di più sul tuo percorso.
Capita, tuttavia, che nonostante tu abbia definito ciò che vuoi raggiungere – la tua meta, il tuo scopo – non riesci a sentirlo "possibile", "vero", "realizzabile". Non hai fede che possa fare parte della tua vita. Questo può dipendere da varie motivazioni. Vediamone alcune:
1) La tua mente è "spappolata", non sai usarla per mantenere il focus sul tuo obiettivo, dopo un entusiasmo iniziale. Disperdi continuamente energia e risorse mettendo l'attenzione su altre cose futili.
Cosa fare? Occorre che educhi la tua mente al lavoro e alla disciplina, insegnandole a porsi dei limiti per raggiungere confini più grandi.
2) Il tuo cuore è chiuso, e non riesci a percepire l'energia della fiducia né a confidare nell'aiuto dell'universo.
Cosa fare? Allenati a riconoscere, a partire dalla quotidianità, cosa rende veramente gioioso il tuo cuore. Questo lo farà uscire dal suo disgelo.
3) Ci sono resistenze interne, per cui ti autoboicotti, dando spazio alle voci contrarie o perché in realtà temi di ottenere proprio ciò che chiedi.
Cosa fare? Questo è un invito a uscire dall'identificazione con i pensieri e le credenze limitanti, e a smettere di dare per scontato che abbiano ragione.
4) Quello che vuoi non ti appartiene veramente, ma è frutto di percorsi che non sono veramente "tuoi", allora l'io profondo, che ben sa, si oppone.
Cosa fare? Rimettere in discussione ogni cosa, perché potresti aver preso l'abitudine di volere ciò che in realtà non hai scelto. Occorre sviluppare l'attitudine a vedere ciò che si è, allenare il coraggio ad accogliere la verità, qualunque essa sia. E da lì partire per fare un qualunque passo. Ma che forma ha, per te, la verità? Chi sei veramente in questa vita? Cosa vuoi?
E se tu non desiderassi nulla in particolare, perché non osi decidere un desiderio, invece di attendere che la strada si manifesti a te?
Camilla
Come insegna la Legge dell'Attrazione, è importante che, una volta che hai scelto il tuo obiettivo, lo visualizzi e percepisci come se l'avessi già realizzato, come se non avessi dubbio che è parte della tua realtà, senza preoccuparti di mettere a fuoco i dettagli e la modalità con cui raggiungerlo. In questo modo, giorno dopo giorno, le tue azioni e i tuoi pensieri lo "attireranno" sempre di più sul tuo percorso.
Capita, tuttavia, che nonostante tu abbia definito ciò che vuoi raggiungere – la tua meta, il tuo scopo – non riesci a sentirlo "possibile", "vero", "realizzabile". Non hai fede che possa fare parte della tua vita. Questo può dipendere da varie motivazioni. Vediamone alcune:
1) La tua mente è "spappolata", non sai usarla per mantenere il focus sul tuo obiettivo, dopo un entusiasmo iniziale. Disperdi continuamente energia e risorse mettendo l'attenzione su altre cose futili.
Cosa fare? Occorre che educhi la tua mente al lavoro e alla disciplina, insegnandole a porsi dei limiti per raggiungere confini più grandi.
2) Il tuo cuore è chiuso, e non riesci a percepire l'energia della fiducia né a confidare nell'aiuto dell'universo.
Cosa fare? Allenati a riconoscere, a partire dalla quotidianità, cosa rende veramente gioioso il tuo cuore. Questo lo farà uscire dal suo disgelo.
3) Ci sono resistenze interne, per cui ti autoboicotti, dando spazio alle voci contrarie o perché in realtà temi di ottenere proprio ciò che chiedi.
Cosa fare? Questo è un invito a uscire dall'identificazione con i pensieri e le credenze limitanti, e a smettere di dare per scontato che abbiano ragione.
Cosa fare? Rimettere in discussione ogni cosa, perché potresti aver preso l'abitudine di volere ciò che in realtà non hai scelto. Occorre sviluppare l'attitudine a vedere ciò che si è, allenare il coraggio ad accogliere la verità, qualunque essa sia. E da lì partire per fare un qualunque passo. Ma che forma ha, per te, la verità? Chi sei veramente in questa vita? Cosa vuoi?
E se tu non desiderassi nulla in particolare, perché non osi decidere un desiderio, invece di attendere che la strada si manifesti a te?
Camilla

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