Passa ai contenuti principali

Dittature e scelte

Ci sono tanti dittatori che minano la tua libertà, e i più pericolosi sono quelli che non vedi, come certe credenze negative che filtrano la tua visione della realtà, o un modo di essere in cui ti sei identificato e che non ti permette di essere ciò che sei veramente.

A volte i dittatori possono sembrare liberatori: personaggi che stimi e che vuoi seguire o certe filosofie che hanno il sapore della verità. Non ti accorgi che quando dai a qualcun altro il potere di guidarti, metti da parte e senza appello la tua coscienza, perché la dittatura interiore è divenuta più forte.

L'essere spiritualmente evoluto non si lascia schiavizzare da niente e da nessuno: sa che l'unica cosa da fare è sviluppare il proprio discernimento e che l'unica dittatura da tollerare è quella del proprio cuore. Per «cuore» non intendo i flussi emozionali del corpo astrale, ma quella parte di noi che ci collegata al nostro sé più grande e che comunica con noi attraverso l'intuizione.

Non hai bisogno di guide che ti indichino il sentiero. Il sentiero da percorrere è sempre lì, davanti a te. Esso attende che ti accorgi di lui e smetti di perderti nei sentieri degli altri. Nessuno può rivelarti la direzione da seguire perché è una tua responsabilità vederla, sceglierla, percorrerla.

A volte, prima di fare una scelta, cerchi segnali nel cielo o nelle persone intorno a te. Avrai notato che in quei momenti tutto stranamente tace o viceversa tutto ti spinge nella confusione, strattonandoti da una parte e dall'altra. Accade perché cerchi la risposta dove la risposta non esiste: fuori dal terreno misterioso e vastissimo che è la tua coscienza.

Lo so, non sempre è facile contattare quella realtà del cuore, quella chiamata celeste che giace sotto la coltre dei pensieri e delle emozioni, e dalla quale emerge la scelta. Ma puoi provare, puoi allenarti a farlo.

Nel procedere, a volte ascolterai la paura, scambiandola per saggezza. Ascolterai gli attaccamenti, scambiandoli per i tuoi desideri reali. Farai scelte condizionate, scambiandole per libertà. Ma almeno farai i tuoi passi, e nel farli crescerai e imparerai a distinguere le illusioni da ciò che conta davvero, invece di restare bloccato nei dubbi o nell'ignavia di chi non sceglie mai.

Comunque vada, il cammino avrà avuto inizio, e questo è ciò che conta.

Camilla









Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Relazioni appaganti

Care donne, questo scritto è per voi, ma anche gli uomini possono trovarvi spunto di riflessione.  Si tratta di un vecchio post del 2011 ma ho deciso di aggiornarlo a data odierna, chiarendo e modificando alcuni passaggi. Lo trovo un po' "tecnico" ma lo considero comunque essenziale...  Buona ri-lettura! Il giardino va coltivato Se per noi è importante avere una relazione appagante e costruttiva , non dobbiamo affidarci al caso. Nessun buon giardiniere si affida al caso per la cura della sua terra: sa quali semi proteggere e quali erbacce  sradicare. Le donne a volte si affidano al caso  e non se ne rendono conto. Come insegnano le antiche Leggi, la donna è la "responsabile" di una relazione, occorre allora che il gentil sesso faccia particolare attenzione agli "ingredienti" che sceglie, quando decide di avventurarsi in un nuovo rapporto. Spesso sento dire che l'amore è tale solo quando è spontaneo . Eppure nessuno si preoccupa della sp...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...

Buttarsi consapevolmente dentro l'abisso

Ogni tanto qualche "sapientone" mi fa notare che "la mente è un principio superiore" rispetto alle emozioni. E me lo fa notare soprattutto se gli racconto dei lavori emotivi che sto facendo per contattare la rabbia e lasciarla essere "allegramente" così come vuole essere, il che suscita evidentemente un certo grado di preoccupazione, per non dire disapprovazione. Le frasi più gettonate che mi sento dire? Queste: "Le persone spirituali non si lasciano governare dalla rabbia", "Così alimenti l'energia della rabbia nell'ambiente", "Bisogna sacrificare i propri impulsi per costruire l'armonia attorno a sé, sennò la personalità prende il sopravvento sull'anima" e così via.  E tutto questo solo per aver manifestato, a gran fatica, un po' di emozioni rabbiose. Parliamoci chiaro: la repressione delle emozioni è dietro l'angolo, e non c'è niente di più dannoso per la salute e soprattutto di più efficace ...

Arrendersi

Il potere non ha mai la pazienza dell'amore. Il potere vuole tutto e subito. Mentre l'amore non forza mai una direzione , una crescita, anche se fa in modo di alimentarla il più possibile. L'attaccamento al potere e alla sua frequenza può manifestarsi in modi anche subdoli, modi che a volte chiamiamo "generosità", "benevolenza", "arrendevolezza" o anche "amore", "amicizia", "sentimenti"… ma altro non sono che vie per controllare e legare gli altri . Ogni volta che ci ritroviamo a vivere un periodo di dolore o difficoltà, fermiamoci per un istante e chiediamoci: c'è stato un momento, in passato, in cui abbiamo fatto delle scelte per brama di potere? E al posto di "potere" leggasi: attaccamento, avidità, ricerca di sicurezza, ansia del controllo, desiderio di sentirsi importanti, ecc. perché quello è il momento in cui abbiamo indebolito il nostro sistema psico-fisico, quello è il momento in cui a...





Acquista Online su SorgenteNatura.it