Non siamo noi a determinare le situazioni. Certo, quando ci diamo da fare e ci concentriamo, otteniamo comunque dei risultati, anche molto appariscenti... ma questi spesso riflettono uno stato di coscienza che è rimasto immutato. I cambiamenti - il passaggio da una possibilità ad una più vasta - in realtà accadono quando il nostro cuore è pronto a viverli.
Non avviene per caso. Non si può forzare. Essere pronti è una questione di "qualità", non di "quantità"... ha a che fare con la nostra unicità... con quanto siamo disposti a illuminare di noi, cioè portare alla luce.
Tutto quello che c'è "da fare" è adoperare la nostra facoltà di scelta: ad ogni istante, in un qualche modo nelle piccole o grandi cose, ci viene sempre data la possibilità di scegliere fra la paura e l'amore, fra la staticità e il cambiamento.
E man mano che scegliamo l'amore, impariamo ad essere pronti.
Come essere pronti, allora?

Tutto quello che c'è "da fare" è adoperare la nostra facoltà di scelta: ad ogni istante, in un qualche modo nelle piccole o grandi cose, ci viene sempre data la possibilità di scegliere fra la paura e l'amore, fra la staticità e il cambiamento.
E man mano che scegliamo l'amore, impariamo ad essere pronti.
Commenti
Il cambiamento è una questione di Essere, non una questione di fare.
E allora ci rendiamo conto che tutto era lì, da sempre.
Pronto per noi.
'La Luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'accolgono'.