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60. Essere pronti

Non siamo noi a determinare le situazioni. Certo, quando ci diamo da fare e ci concentriamo, otteniamo comunque dei risultati, anche molto appariscenti... ma questi spesso riflettono uno stato di coscienza che è rimasto immutato. I cambiamenti - il passaggio da una possibilità ad una più vasta - in realtà accadono quando il nostro cuore è pronto a viverli.

Come essere pronti, allora?

Non avviene per caso. Non si può forzare. Essere pronti è una questione di "qualità", non di "quantità"... ha a che fare con la nostra unicità... con quanto siamo disposti a illuminare di noi, cioè portare alla luce.

Tutto quello che c'è "da fare" è adoperare la nostra facoltà di scelta: ad ogni istante, in un qualche modo nelle piccole o grandi cose, ci viene sempre data la possibilità di scegliere fra la paura e l'amore, fra la staticità e il cambiamento.

E man mano che scegliamo l'amore, impariamo ad essere pronti.

Commenti

Giulio A. ha detto…
Sì, Camilla.

Il cambiamento è una questione di Essere, non una questione di fare.

E allora ci rendiamo conto che tutto era lì, da sempre.

Pronto per noi.

'La Luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'accolgono'.
Camilla Ripani ha detto…
Grazie Giulio per il commento. Un sorriso.

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