Passa ai contenuti principali

Rivelare i progetti (con video)


Quante volte hai condiviso con amici e famigliari l'idea di un progetto, di un lavoro o di un hobby, finendo per essere criticato o sminuito? Eri partito con entusiasmo, ma alla fine ti sei ritrovato a dubitare di te.

Spesso condividiamo le nostre idee perché cerchiamo un supporto emotivo, ma non di rado ci scontriamo con lo scetticismo degli altri, i quali non riescono a vedere l'opportunità che magari avevamo visto noi.

Quando ti fanno accorgere di nuovi punti di vista, le critiche possono essere utili, quindi ben venga qualunque osservazione che ti aiuti ad allargare la prospettiva. Se, tuttavia, ricevi una critica, un giudizio o un parere demotivante su un progetto che è ancora in embrione, il rischio è che questo embrione venga abortito prima ancora di nascere. Le osservazioni disfattiste di amici e parenti possono influenzarti e smorzare il tuo spirito.

Molte volte, inoltre, chi effettua delle critiche non ha una visuale oggettiva della situazione, ma giudica in base al proprio modo di vedere le cose e ai propri valori, che potrebbero non avere niente a che fare con la tua strada.

Per tali motivazioni, consiglio sempre di non svelare le proprie idee e i propri progetti, e meno che mai di parlarne sui social, esponendoli al giudizio altrui, rischiando quindi facili depotenziamenti e importanti dispersioni di energia.

Ogni progetto in embrione è un seme che, per potersi sviluppare, ha bisogno di oscurità e di rimanere nascosto sotto terra, lontano dallo sguardo del mondo. In questa maniera, raccolto in se stesso, troverà l'energia per svilupparsi e crescere.

Se proprio vuoi parlare delle tue idee e dei tuoi obiettivi con qualcuno, assicurati di scegliere una persona adeguata, che sia davvero in sintonia con te, il che non significa per forza che deve darti ragione, ma che non ti toglierà energia, qualunque siano le sue osservazioni.

In ogni caso, chiediti: come mai sento la necessità di parlare ad altri dei miei progetti e delle mie idee? Forse non sono sicuro e cerco conferme esterne? Non credo abbastanza in me stesso? Oppure cerco di attirare l'attenzione? Quali sono i miei veri moventi?

Ricorda: i tuoi progetti hanno bisogno di te e solo di te, e non degli altri, perlomeno nella fase iniziale, quella del concepimento e della nascita. Hanno bisogno del tuo intento, del tuo esserci. Una volta che avranno messo radici, saranno pronti per affacciarsi alla luce del sole.

Te ne parlo anche nel video che trovi qui sotto oppure andando a questo link



Camilla



AAA Cercasi Guru Disperatamente
AAA Cercasi Guru Disperatamente
Come salvarsi l'anima, il portafogli e le mutande. Manuale pratico di sopravvivenza spirituale
Camilla Ripani
Compralo su il Giardino dei Libri


Novità: pillole video dedicate al "guru che è in te"... Le trovi qui.

Se hai piacere di ricevere questo tipo di notizie, iscriviti alla nuova newsletter del blog compilando questo form.

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

25. Meditazione con Om Shanti

Oggi vorrei parlarvi di un mantra molto conosciuto: Om Shanti , di origine sanscrita. "Om" è la vibrazione sonora del Divino, la frequenza di base che diede origine e alimenta ogni cosa in questo universo. "Shanti" richiama il concetto di "pace". Om Shanti  porta luce e pace nel cuore di chi pronuncia questo mantra. Dopo aver assunto una posizione comoda, con la schiena eretta e gli occhi chiusi, respirate per qualche minuto per prendere contatto con il momento presente, e concentrarvi. Poi cominciate a intonare dentro di voi (quindi mentalmente) "Om Shanti", cercando di farlo risuonare all'altezza del centro del petto (questo punto è chiamato Atman ). Il ritmo che si viene a creare deve essere spontaneo, delicato. Si immagini un "gong" che ci dà il tempo e ad ogni colpo si pronunci mentalmente Om Shanti .... quindi ancora Om Shanti ... e così via. Seguire il fluire del respiro non è obbligatorio, anzi bisognerebbe cercare di...

La prova dei fatti

La vita che desideri comincia a manifestarsi quando cominci ad avere la percezione di chi sei , cosa vuoi e cosa sei venuto a portare in questa esistenza. Finché la corrente degli altri sceglie la tua direzione, finché la paura di contraddire le aspettative esterne è più forte del desiderio di essere chi sei, sei controllato dalla realtà apparente e dai suoi meccanismi. Nel momento in cui ti accorgi che la tua natura profonda ha una missione – che il tuo valore non viene stabilito da parametri meccanici ed esteriori, ma riguarda il tuo esserci con amore –, non puoi più far finta di niente, non puoi più ignorare quella chiamata che ti esorta a esplorare il mondo delle cause, delle energie, e a fare la tua parte per cambiare i riflessi che si manifestano là fuori. I vecchi schemi entreranno subito in allarme, preoccupati di perdere la loro usuale fonte di energia, cioè la tua attenzione, le tue credenze e le tue emozioni , che sempre li hanno nutriti. Cercheranno, allora, di creare ...

La scrittura intuitiva

Una tecnica che uso per allenare la mia intuizione è la scrittura intuitiva. Molto in breve, si tratta di scrivere in un diario le proprie domande e poi lasciare che emergano le risposte per via intuitiva . Ogni mattina scrivo nel mio diario osservazioni o domande di mio interesse, dopo di che lascio che emergano informazioni a riguardo, come se provenissero da una coscienza più ampia della mia. Le informazioni che raccolgo per via intuitiva spesso si rivelano essere consigli utili e basati sul buon senso; altre volte mi invitano a guardarmi dentro con maggiore profondità, e capita anche che mi facciano guardare la realtà da angolazioni inusuali e alle quali non avevo pensato. Nella scrittura intuitiva è importante non avere aspettative ; è meglio immaginarsi come dentro a un gioco, e in fondo si tratta proprio di questo, di uno scambio di parole fatto giocosamente con se stessi. Comunque sia, nel rileggere quanto scritto bisogna rimanere lucidi e valutare serenamente le parole tras...





Acquista Online su SorgenteNatura.it