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5 ottobre 2014

Indignazione

Di fronte alle ingiustizie, agli ostacoli della vita, alle guerre, alle scie chimiche... come non indignarsi? Giusto?

... Attenzione! Se ti indigni, ti fai del male!

L'indignazione è un veleno, e a meno che tu non voglia intossicarti, è bene starne alla larga.

Ogni volta che ti indigni, agisci una contrazione nel tuo campo energetico, una chiusura che ti allontana dalla fiducia e dal fluire con la vita, e questo ti rende più debole, oltre che più cieco ai miracoli e alle soluzioni.

Inoltre, l'indignazione (anche se "motivata"), va ad alimentare la forma pensiero collettiva del giudizio, che quindi prenderà forza anche "grazie" a te.

Benedici quello che vedi e che vorresti cambiare.
Non permettergli di innescare in te una contrazione.
"Io ti benedico e non ti giudico".

Poi, chiediti: "Cosa posso fare per cambiare o migliorare questa situazione? Come e dove posso agire?"... affinché al buio dell'impotenza si sostituisca la luce di una coscienza che si espande.