Passa ai contenuti principali

Prospettive

Lo so, è tanto tempo che non mi occupo del blog. In questo periodo ho scritto sul diario, sui fogli in giro per casa, sui quaderni sparsi in borsa ogni volta che mi ha raggiunto un'intuizione. Ma ho tenuto tutto "per me". E sapete una cosa? Non mi ha fatto stare molto bene. Invece, quando condivido alcuni dei miei pensieri, sentendo di poter ispirare altre persone, vengo ripagata da un maggior senso di soddisfazione, di pienezza, di forza.

Da qualche parte nell'anima, si accende una gioia sottile e nutriente ogniqualvolta coltiviamo i nostri talenti e li condividiamo con gli altri. 
Non sono esclusa da questa Legge.

A me piace scrivere e tradurre in parole concetti non sempre semplici ma che aiutano ad ampliare i punti di vista sulla realtà e i suoi meccanismi occulti, almeno per quello che è il mio sentire e la mia esperienza. Ho così tanto ancora da scoprire e da risolvere, che a volte mi sento sopraffatta da questa vastità e allora "sparisco", mi ritraggo, poiché avverto la necessità di creare o di scegliere prima di tutto una sintesi, un sistema che io possa condividere in modo chiaro e definitivo.

Tuttavia, la vita è un processo dinamico infinito, in continua evoluzione; insomma, non esiste "conclusione" alla quale mi sia mai "fermata", non esiste identità, certezza, scuola di pensiero, stile di vita, credenza... che io non abbia in qualche modo superato, integrato, ampliato, rivoluzionato! Tale è la velocità del "cambiamento", che non mi riconosco nei diari e nelle foto di soli pochi anni addietro, a volte mesi. (Figuriamoci nei post del blog!)

Se aspettassi di avere il quadro chiaro e definito per sentirmi autorizzata a condividere i miei pensieri, potrei aspettare una vita intera; perché non arriverebbe mai. Ecco, dunque, ho deciso: continuerò a mostrarvi i "colori" mentre li uso, mentre creo, scopro e modifico il "quadro"! Se poi, in questo universo di possibilità, saprò suggerire prospettive, intensità di vedute, vie nelle quali ficcanasare a chi è a digiuno di esplorazioni, ne sarò felice.

Il paesaggio cambia, cambiano le forme e i colori, posso accettarlo.
Ed è bello sapere che il paesaggio più sorprendente siamo noi stessi, la nostra consapevolezza che cresce, il nostro amore che si fa più grande. Non esiste quadro che possa rappresentarlo.







Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Chiarosenzienza: chiarezza nel sentire

Dopo aver parlato dei canali intuitivi e in particolare della chiaroveggenza , ci occupiamo ora della chiarosenzienza («chiarezza nel sentire»). Questo è il canale intuitivo di chi riceve indicazioni e messaggi attraverso le emozioni e le sensazioni nel corpo.  Chi è dotato di chiarosenzienza possiede in genere una buona capacità empatica , è sensibile e sa immedesimarsi nel dolore degli altri. I chiarosenzienti sentono "a pelle" se la persona che hanno davanti è più o meno luminosa e qual è il suo stato interiore. Finché non imparano a mettere dei confini con le energie che hanno intorno – cosa che hanno difficoltà a fare, per cui tendono ad assorbire ogni sorta di influsso, nel bene e nel male – è meglio che stiano lontano dalle persone negative o dai "vampiri energetici" e, più in generale, dai luoghi eccessivamente affollati. Sono sensibili alla qualità sottile degli ambienti , tanto che appena entrano in una stanza colgono subito il tipo di atmosfera presen...

11. Meditazione e vuoto mentale

Cominciamo oggi a occuparci di uno strumento fondamentale e importantissimo: la meditazione . Tratterò l'argomento in più occasioni, essendo vastissimo... ma metto subito in chiaro che non è possibile praticare la meditazione senza la guida di un valido istruttore che conosca i nostri meccanismi interiori. Tuttavia nel frattempo ci si può avvicinare all'idea, e l'intento di questi scritti è quello di facilitarvi l'approccio all'argomento, o anche solo di stimolare un dibattito in merito. In base ai numerosi testi che si trovano in circolazione, si può essere indotti a credere (così come credevo io stessa in passato) che meditare equivalga a fare il " vuoto mentale ": a far cadere cioè ogni tipo di pensiero. Qui tuttavia c'è il rischio di farsi male, perché con tutte le forme energetiche che ci attraversano quotidianamente, non mi pare proprio il caso di "assentarsi" e venir meno in coscienza, perché tali energie avrebbero più facoltà di...

Ringraziare per il cibo

Da bambina non era raro trovarmi a delle tavolate dove si faceva una preghiera e si ringraziava per il cibo in tavola. Oggi questo non accade più. La maggior parte della gente ha perso l'abitudine di benedire e ringraziare per il cibo . Alcuni si lanciano sulle cibarie in tavola senza neanche aspettare che tutti gli amici e i parenti siano seduti. Non di rado accendono pure la tv per "farsi compagnia" o continuano a chattare con lo smartphone. Già tanto se si ricordano di masticare. Essere disattenti con ciò che mangiamo è solo l'inizio di una disattenzione più grande, quella che estendiamo alle emozioni e alle idee di cui ci nutriamo. Tutto ciò che entra in noi diventa parte di noi e andrebbe vagliato attraverso la nostra amorevole presenza . Per quanto mi riguarda, se c'è un'atmosfera agitata in cucina o se qualcuno accende la televisione, mangio con difficoltà e il pasto mi risulta più pesante o indigesto. Invece, quando l'ambiente è sereno e ac...

Trasformare l'impossibile in possibile

Quando si parla di motivazione  e di tutte quelle risorse e strategie che aiutano a rialzarsi e a costruire il proprio destino, puntualmente c'è chi specifica che non sempre è possibile farlo. La spiegazione è che sono in tantissimi a vivere un'esistenza miserabile, a causa di un elenco infinito di impossibilità che vanno dalle condizioni climatiche ai problemi di salute, dalla situazione politica all'egoismo umano e così via. "La realtà non cambia", "La ricchezza e la bella vita sono appannaggio dei potenti", "Chi dice il contrario è solo perché è stato fortunato, ha vinto alla lotteria o ha le conoscenze giuste". Se vuoi gettare via il tuo futuro e sputare in faccia ai tuoi sogni, pensa in questo modo, pensa a tutti i motivi per cui il mondo fa come gli pare , i desideri non si realizzano e le ingiustizie fioccano, pensa alle impossibilità degli altri. Pensa a mollare la spugna, farti trascinare dalla volontà altrui, diventare una vittima.  E...





Acquista Online su SorgenteNatura.it