Passa ai contenuti principali

107. Ben arrivati nel 2012

Finalmente siamo arrivati al fatidico 2012! Non c'è anno più famoso di questo, tanto è stato pubblicizzato negli ambienti spirituali, e negli ultimi tempi anche dalla cultura di massa, essendo associato alla fine del famoso calendario Maya.



Superstizione o verità?
Che siano tempi "densi", nessuno dubita. Ci sono molte trasformazioni in atto, molte crisi che chiedono di essere affrontate con nuova coscienza, sia in ambito culturale sia in ambito personale.
Il 2012, infatti, non è una semplice superstizione, è davvero un portale che può spingerci alle soglie di nuova era. Non si tratta di un atto di fede, ma di guardarsi intorno e accorgersi dei molti cambiamenti che stanno avvenendo, qui e ora: c'è un indubbio risveglio che porta l'attenzione su valori più etici.

Il "passaggio" non si concluderà nell'arco di un anno (è già iniziato tempo fa e continuerà dopo il 2012) ma è certo che il risveglio è in atto. Chi non lo vede è perché si è immerso fin sopra i capelli nella melma dei pensieri automatici e delle credenze del passato.

Solo dieci anni fa a parlar di certe cose (alimentazione naturale, etica, coscienza, nuova politica, salute olistica, extraterrestri, mondo eterico, ecc.) venivo etichettata come strega, malata mentale, disadattata ecc (ed era anche un po' divertente!) mentre gli stessi argomenti, oggi, suscitano interesse e accoglimento nelle persone, tanto che devo riaggiornare il mio "software di interazione" poiché tendo ad aspettarmi scetticismo a oltranza, quando invece non è sempre così.
Molti amici mi raccontano che stanno vivendo la medesima esperienza.

Tutto questo significa che "i giochi sono fatti", che è certo che tutto andrà per il meglio?
Eh no, non proprio. Significa, piuttosto, che abbiamo una possibilità, il che non è poco. La possibilità di portare nuovi e più sani valori nella civiltà umana e nel suo interagire con il Pianeta.

Alcuni Maestri, come il Tibetano, affermano che il periodo dove importanti semi di luce vengono immessi, mentre il "vecchio mondo" crolla, va dal 2000 al 2025, che è un piccolo ciclo di transizione all'interno di altri maggiori (...) Poi dal 2025 in poi è prevista l'incarnazione di anime più evolute, che in un prossimo futuro prenderanno il governo del Pianeta e lo riporteranno agli antichi splendori (se, naturalmente, coglieremo la "possibilità").

Altro che film di fantascienza, gente. Qui stiamo vivendo sulla nostra pelle un cambiamento epocale, e tutti coloro che sono coscienti o intuiscono l'importanza di questo passaggio, sono pionieri di una nuova civiltà (notare che il 2012-13 è l'apice, e quindi il momento di massima attività, del ciclo 2000-2025)!

Che significa "pionieri"? Significa preparare il terreno, mettere nuovi semi. Significa che non ha senso cercare l'approvazione degli altri, spesso ancora invischiati nei vecchi schemi di pensiero... Il pioniere è un solitario nell'animo, per definizione! Osa avanzare nei territori che gli altri disdegnano oppure che non vedono ancora. La sua forza è nello spirito che gli sussurra di restare saldo, è nelle intenzioni di adempiere il suo destino così come sussurra la luce interiore.

Il pioniere sta imparando ad amare, non a controllare.
Sta imparando a mettersi al servizio, non a essere servo o padrone.
Egli "sa" che trasformando se stesso, aiuta e permette agli altri di fare altrettanto.

All'opera, dunque, non è più il caso di temporeggiare e sprecare energie! Ognuno faccia la sua parte, nel luogo e nel tempo in cui si trova: la vita non manca certo di darci la possibilità di mettere in atto i nuovi valori, attraverso le sfide di ogni giorno.




Commenti

ManuelV ha detto…
Ciao Camilla,
è vero, si "percepisce" questo cambiamento e avverrà, che lo si voglia o no.

Il mio timore è che questo cambiamento avvenga in maniera violenta. Si sa, il vecchio mondo non cede sempre il posto al nuovo in maniera pacifica. Il vecchio mondo non vuole morire, sebbene sia ormai evidente la sua fine.

Ci sarà una caduta e io prego ogni giorno che sia davvero un'illuminazione e che non si debbano vedere le più basse e peggiori mostruosità di cui siamo capaci...

Cmq, sei sempre la mia strega preferita :)
Buon 2012!

Un bacio
Manuel
Camilla Ripani ha detto…
Ciao Manuel :)
Forse è vero: tra fenomeni naturali e conflitti politici ed economici, ne vedremo di tutti i colori... Però è anche vero che moltissime persone si stanno "svegliando". Non tutti SUBIRANNO il conflitto, ma saranno presenti per dare il loro aiuto ;)

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Il troppo uccide anche il poco!

Quando si hanno troppi vestiti nell'armadio, si finisce con l'indossare i soliti e dimenticare tutti gli altri. E che dire della scrivania, quando si riempie di penne, fogli, cartelle, appunti e vari oggetti? Qualcuno verrà perso, sotto il nostro naso! Lo stesso dicasi quando si cerca di fare troppe attività : alla fine se ne faranno poche, o con fretta e disattenzione. Si pensi, poi, a tutte quelle e-mail: dopo qualche giorno non si riuscirà che ad aprirne qualcuna, e a volte nessuna! E che dire di tutte le cose che mangiamo? Per alcuni limitarsi nell'alimentazione è un punto dolente. Il troppo è troppo, in ogni senso! Anche i pensieri non fanno eccezione: troppi giri di mente, troppe idee ammassate, ci indurranno a mantenere attivi i soliti vecchi e usuali schemi di pensiero (e non è detto che siano i più costruttivi), e ad ammassare i restanti in un angolo della mente; e in un modo o nell'altro daranno il loro bel contributo a un qualche stato di confusione o...

L'io selvaggio

Qualunque sia la direzione da cui proveniamo, qualunque siano i traumi e le prove che hanno segnato il cammino, dentro ciascuno di noi esiste un sentire autentico, un "io selvaggio", legato alla natura profonda ed essenziale del nostro essere, che conosce la verità del nostro cuore e che si accorge dei predatori e degli alleati. Per motivi culturali, di educazione e altro, siamo spessi indotti a trascurare questo sentire, fino a dimenticarci della sua esistenza; allora ci tuffiamo in scenari illusori, ci raccontiamo storie che non sono nostre e facciamo entrare i predatori in casa, scoprendoci insicuri di fronte alla vita. Il supporto e la guida dell'io selvaggio sono essenziali, poiché esso conosce istintivamente  la strada per attraversare il bosco. La prossima volta che avverti un segnale interiore, anche sottile, sia esso un disagio o una gioia, drizza i sensi e attiva il fiuto: è sicuramente il tuo io selvaggio che sta cercando di farti accorgere di qualco...

35. Corpo ed equilibrio

Il corpo è il nostro veicolo di manifestazione fisica, ed è grazie ad esso che portiamo a termine il nostro compito di crescita e comprensione, così come stabilito dall'Anima. Se ci intossichiamo con stili di vita pesanti e inadatti, non possiamo ricevere in modo corretto le istanze dei piani più sottili. Diventiamo allora come filtri opachi, che trattengo o alterano ogni raggio di luce che ricevono. Prenderci cura del nostro tempio e mantenerlo pulito, è quindi molto importante. Per questo, molte persone che si dedicano alla crescita personale e spirituale adottano un'alimentazione leggera, basata su cibi "vivi" , prediligono aria pulita, e danno grande importanza al respiro - grazie al quale si assimila prana (il principio vitale che nutre la nostra controparte eterica) - alternando inoltre riposo e attività fisica in modo equilibrato... Va detto che un tale regime non si adatta necessariamente alle anime più giovani e primitive, che invece hanno bisogno di f...





Acquista Online su SorgenteNatura.it