Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

8 maggio 2011

82. Quando diventi l'anomalia del sistema

Forse ti è capitato di scoprire come, nel momento in cui cominci a proporre idee fuori dai "soliti binari", a immettere semi di cambiamento o a mostrarti in qualche modo diverso e non schierato con lo status-quo, il "sistema" cominci a ribellarsi.

Prima di quel momento non ti eri neanche accorto che il "sistema" esistesse, ora invece questa entità astratta e senza volto ti manda segnali sempre più netti: qualcuno ti risponde male per metterti al tuo posto, qualcun altro ti fa sentire non accettato per cercare di manipolarti con i sensi di colpa, e qualcun altro ancora ti "profetizza" guai e minacce.


Accade a ogni livello, dalla singola persona al gruppo. Può essere un cambiamento nel proprio stile di vita, il che può urtare le abitudini di famigliari e amici, o la proposta di nuovi valori e modelli da parte di un gruppo di persone, mal vista da chi trae vantaggio dal vecchio e dal disordine.

Ogni volta che provi a cambiare, ti accorgi che qualcosa si "sveglia" e si mette contro di te. Non solo le persone, gli amici o i famigliari possono creare impedimento, ma addirittura possono interferire anche gli oggetti: la macchina ha una perdita, il treno fa ritardo, sul lavoro si presenta un problema, arriva un pagamento improvviso… tutto insieme, a creare ulteriore stress.

Sembra quasi un incantesimo che si attiva non appena provi a essere diverso, per convincerti, da buon programma del sistema, che - se non torni a essere quello di prima - sei e sarai sempre solo.

Devi sapere una cosa: è proprio questo il momento in cui non devi perdere la lucidità del tuo intento, in cui è essenziale mantenere accesa la coscienza, il collegamento con essa. Quando sei sulla strada giusta, infatti, non sempre tutto fila "liscio": a volte ci sono degli ostacoli iniziali che si attivano per mettere alla prova il tuo proposito e darti la possibilità di sviluppare una forza più adeguata e incisiva.

Occorre imparare a distinguere i segnali che dicono quando qualcosa "non va bene" ed è quindi opportuno cambiare direzione, da quelli che vogliono attivare paura e scoraggiamento dato che, invece, ti trovi di fronte a qualcosa che può attivare cambiamenti profondi, in te e quindi nel mondo attorno a te. Un vero pericolo per il mondo, quale è ancora oggi!

Nel primo caso, il disagio proviene direttamente dall'anima. Per quanto scavi nella direzione scelta, non puoi trovarvi gioia né pienezza.
Nel secondo caso, intuisci che le paure attivano i corpi emotivo e mentale, ma non scalfiscono il sé profondo che invece si fa più luminoso.

Non spaventarti, quindi, se quando ti affacci a una nuova realtà, tutto il mondo tranquillo e che apparentemente ti "proteggeva", vorrà metterti sul rogo. Potresti arrivare anche a sentire delle voci critiche dentro la tua testa, perché anche la nostra personalità è fatta di parti che si alimentano del "sistema" e lo appoggiano.

Assicurati di essere là dove la tua anima vuole che tu sia, e sappi che spesso si tratta di territori fatti di insicurezza e di nuove abilità di cui non hai esperienza alle spalle. Perché in questo modo puoi crescere veramente e scoprire che c'è qualcosa di più grande oltre l'orizzonte toccato dal tuo sguardo.