Passa ai contenuti principali

58. Il giudice interiore



Credo che nessuno sia immune dal giudice interiore, quel signore oscuro che abita dentro di noi e che ci valuta in base a un'immagine idealizzata che pensiamo di dover soddisfare ad ogni costo... Ho detto "pensiamo"? La verità è che la maggior parte di noi non ne ha coscienza, non pensa affatto. Non sappiamo nulla del campo di battaglia che ci portiamo nelle viscere... al più lo proiettiamo attorno a noi, quando entriamo in guerra con qualcuno o qualcosa.


Si dice che il giudice interiore e il sé idealizzato nascono nella primissima infanzia, ma credo abbiano radici in configurazioni più profonde... Sì, sto parlando di altre vite, ma dato che quello che siamo oggi è comunque il punto di arrivo dei nostri percorsi precedenti, possiamo tranquillamente guardare a questa esistenza.

Non si può avere memoria del momento in cui il tiranno si è installato dentro di noi (o ci ha ritrovato) in questa vita, perché la memoria va di pari passo con i processi della razionalità che un infante non può avere, ma possiamo leggere i segni del suo passaggio perché spesso sono come solchi in cui è facile precipitare.

Forse diamo alla "memoria" un valore eccessivo, poiché ricordare non è sempre sinonimo di guarire. Quello che guarisce, invece, è il contatto cosciente e attivo con l'emozione che ci turba, con ciò che ci agita anche quando non sappiamo veramente il perché o non ne vediamo l'origine.

Quando lo incontri, stai lì, non scappare, non anestetizzarti con il cibo, il lavoro, il videogioco... Stai lì, insieme a quel piccolo mostriciattolo che rode le budella... Stai lì, con quell'abisso senza fine... è un passaggio obbligato, se vuoi essere libero. Perché non puoi essere libero se non hai il coraggio della verità.

E la verità è che sei una mina vagante, un aggregato di pensieri automatici e di emozioni represse, un avanzo di essere umano pronto ad esplodere con gli altri (o contro te stesso) perché "tanto il mondo è uno schifo"... Forse non lo credi ancora, ma prima o poi, quando ti troverai senza soldi o la fidanzata ti mollerà per un altro, il mostriciattolo ti farà capire chi comanda

Accorgiti di lui il prima possibile, per poterti riprendere la vita... se mai l'hai avuta nelle tue mani.
Accorgiti di lui - questa è la prima cosa da fare.


Tornerò sull'argomento, per capire le origini di questa schiavitù, come e perché il tiranno prende potere, e cosa si può fare per ripristinare la Luce.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Relazioni appaganti

Care donne, questo scritto è per voi, ma anche gli uomini possono trovarvi spunto di riflessione.  Si tratta di un vecchio post del 2011 ma ho deciso di aggiornarlo a data odierna, chiarendo e modificando alcuni passaggi. Lo trovo un po' "tecnico" ma lo considero comunque essenziale...  Buona ri-lettura! Il giardino va coltivato Se per noi è importante avere una relazione appagante e costruttiva , non dobbiamo affidarci al caso. Nessun buon giardiniere si affida al caso per la cura della sua terra: sa quali semi proteggere e quali erbacce  sradicare. Le donne a volte si affidano al caso  e non se ne rendono conto. Come insegnano le antiche Leggi, la donna è la "responsabile" di una relazione, occorre allora che il gentil sesso faccia particolare attenzione agli "ingredienti" che sceglie, quando decide di avventurarsi in un nuovo rapporto. Spesso sento dire che l'amore è tale solo quando è spontaneo . Eppure nessuno si preoccupa della sp...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...

Buttarsi consapevolmente dentro l'abisso

Ogni tanto qualche "sapientone" mi fa notare che "la mente è un principio superiore" rispetto alle emozioni. E me lo fa notare soprattutto se gli racconto dei lavori emotivi che sto facendo per contattare la rabbia e lasciarla essere "allegramente" così come vuole essere, il che suscita evidentemente un certo grado di preoccupazione, per non dire disapprovazione. Le frasi più gettonate che mi sento dire? Queste: "Le persone spirituali non si lasciano governare dalla rabbia", "Così alimenti l'energia della rabbia nell'ambiente", "Bisogna sacrificare i propri impulsi per costruire l'armonia attorno a sé, sennò la personalità prende il sopravvento sull'anima" e così via.  E tutto questo solo per aver manifestato, a gran fatica, un po' di emozioni rabbiose. Parliamoci chiaro: la repressione delle emozioni è dietro l'angolo, e non c'è niente di più dannoso per la salute e soprattutto di più efficace ...

Arrendersi

Il potere non ha mai la pazienza dell'amore. Il potere vuole tutto e subito. Mentre l'amore non forza mai una direzione , una crescita, anche se fa in modo di alimentarla il più possibile. L'attaccamento al potere e alla sua frequenza può manifestarsi in modi anche subdoli, modi che a volte chiamiamo "generosità", "benevolenza", "arrendevolezza" o anche "amore", "amicizia", "sentimenti"… ma altro non sono che vie per controllare e legare gli altri . Ogni volta che ci ritroviamo a vivere un periodo di dolore o difficoltà, fermiamoci per un istante e chiediamoci: c'è stato un momento, in passato, in cui abbiamo fatto delle scelte per brama di potere? E al posto di "potere" leggasi: attaccamento, avidità, ricerca di sicurezza, ansia del controllo, desiderio di sentirsi importanti, ecc. perché quello è il momento in cui abbiamo indebolito il nostro sistema psico-fisico, quello è il momento in cui a...





Acquista Online su SorgenteNatura.it