Passa ai contenuti principali

Post

I tuoi pensieri sono il tuo destino

I tuoi pensieri sono il tuo destino. Non significa che basta pensare positivo e allora tutto andrà bene. Significa che sei un essere che costruisce a partire dalla sua mente. Per raggiungere un obiettivo, prima devi vederlo nella tua sfera mentale, riconoscerlo e realizzarlo nei tuoi pensieri . Ma non basta, occorrono altri tasselli. Se con la mente vuoi una cosa, ma nel tuo profondo pensi di non meritarla, oppure non è ciò che veramente ti emoziona , è come se con una mano sistemassi un mattone e con l'altra lo togliessi: non riuscirai mai a costruire quel palazzo. Le emozioni possono alimentare o disgregare il disegno creato dalla mente. Un altro tassello importante è la perseveranza e la disciplina . Se vuoi un risultato che sia immediato, senza prima aver sacrificato tempo, energia, sudore, non andrai molto lontano. Devi essere disposto a dare , e a dare anche molto, prima di poter ricevere. Tutte le tue "parti interne" devono essere concordi e puntare nella...

Ciò che vuoi raggiungere

Mettiamo che tu abbia un obiettivo, un desiderio che vuoi realizzare . Dico "mettiamo" perché in realtà molte persone hanno vaghi desideri ma nessun obiettivo specifico. Come insegna la Legge dell'Attrazione, è importante che, una volta che hai scelto il tuo obiettivo, lo visualizzi e percepisci come se l'avessi già realizzato , come se non avessi dubbio che è parte della tua realtà, senza preoccuparti di mettere a fuoco i dettagli e la modalità con cui raggiungerlo. In questo modo, giorno dopo giorno, le tue azioni e i tuoi pensieri lo "attireranno" sempre di più sul tuo percorso. Capita, tuttavia, che nonostante tu abbia definito ciò che vuoi raggiungere – la tua meta, il tuo scopo – non riesci a sentirlo "possibile", "vero", "realizzabile". Non hai fede che possa fare parte della tua vita . Questo può dipendere da varie motivazioni. Vediamone alcune: 1) La tua mente è "spappolata", non sai usarla per mantenere...

Non chiederti qual è la causa

Quando ci troviamo incastrati in una situazione che non riusciamo a risolvere, magari una malattia cronica oppure un ruolo che non riusciamo ad abbandonare, alcuni di noi - quelli che amano chiedersi il perché delle cose - si danno da fare per cercare le cause. Oggi voglio portare la tua attenzione sul fatto che cercare le cause non significa automaticamente guarire , guarire da un problema, un disamore, una depressione, una povertà, una malattia organica... Quando cerchi una causa, stai limitando il campo d'azione : per esempio, rivolgi la tua attenzione al passato, dando per scontato che sia l'unico tempo a influenzare la tua condizione presente. Invece ciò che influenza la tua situazione attuale risente anche del tuo futuro , della tua direzione, della tua aspirazione. Ti capita mai di guardarti indietro e scoprire che tutto aveva un senso? Per la mente ciò non ha senso, ma l'anima è consapevole che il tempo, invece, è circolare, e sa che passato e futuro si i...

Meditazione con gratitudine

Mi piace unire la gratitudine alla meditazione perché mi aiuta a creare uno spazio interiore di centratura e serenità in modo più efficace. Se vuoi provare anche tu, ecco la tecnica. Siediti in una posizione comoda. Puoi tenere le mani in grembo. Rilassa le spalle, il torace, l'addome. Chiudi gli occhi. Pensa a qualcosa per cui sei grato , qualcosa del passato o che è in corso. Impiega tutto il tempo necessario per contattare l'emozione della gratitudine ripensando a questo evento. Deve essere qualcosa che ti suscita realmente una sensazione di gratitudine e di grazia, e non qualcosa per cui ti senti in "dovere" di essere grato. Per esempio, magari ti hanno fatto un regalo costoso, ma interiormente ciò non ti ha dato particolari emozioni, mentre quella persona sconosciuta che stamattina ti ha sorriso ti ha fatto provare gratitudine per la sua gentilezza. Resta sintonizzato sull'emozione della gratitudine , della gentilezza, della grazia, della leggerezza, d...

Settembre

Ben ritrovati con questo nuovo inizio ! Settembre, infatti, con le sue energie sotterranee di risalita (che a livello materiale si manifesteranno tre mesi più avanti, a dicembre, con il ritorno della luce) è il vero momento per iniziare qualcosa di nuovo o per rimettersi in carreggiata con i progetti già in corso. Questo mese, tra l'altro, trova molti di noi un po' sballottati, grazie anche alla congiunzione astrale del vecchio saggio Saturno con l'esplosivo Marte, che in agosto ci ha "regalato" prove e accelerazioni in abbondanza, nonché numerose occasioni per liberarci del superfluo e mettere a fuoco ciò che conta davvero.  Chi coglie e sta cogliendo la palla al balzo per prendere coraggio e tuffarsi nei cambiamenti può avvertire già l'energia di risanamento che essi portano in dono; chi invece fa resistenza, chi rimane attaccato ai vecchi schemi, dovrà faticare un po' di più per ottenere la pace tanto agognata. In ogni caso, siamo tutti chi...

Prima che sia troppo tardi

È il tuo ultimo giorno sulla Terra. Il tuo tempo è finito. Sei nel tuo letto e sai che, la prossima volta, non ti risveglierai. Si avvicina qualcuno. È un uomo. Non riesci a mettere a fuoco il suo volto, ma senti che la sua presenza ti fa piacere. "Chi sei?" gli chiedi. "Sono qui per aiutarti ad aiutare" risponde. "Non capisco..." "C'è una persona che devi aiutare e sono qui per fare in modo che tu lo faccia". "Ma io sto morendo", rispondi debolmente, "e non sono certo nelle condizioni di aiutare qualcun altro". "In realtà lo sei, proprio perché stai morendo". Ti giri verso di lui per guardarlo, vorresti conoscere il suo volto, scrutare nella luce dei suoi occhi, ma tutto sembra così opaco e indefinito; lasci stare e prosegui con la conversazione. "Spiegati meglio..." rispondi. "Qualcuno ha bisogno di leggere la tua lettera". "La lettera? Quale lettera?" "Quella c...

Ego, giustizia e doni

Ci sono persone che, avendo ricevuto un torto o un abuso , continuano a sentire viva la ferita anche dopo che è trascorso molto tempo dall'accaduto. Non hanno avuto "giustizia" e per questo continuano a parlarne, a focalizzarsi sul problema, oltre a lamentarsi con amici e conoscenti, alternando rabbia e depressione. Certo, hanno tutte le ragioni, ma il rischio è che si lascino coinvolgere da un atteggiamento di crescente negatività! Se anche tu ti trovi o ti sei trovato in questa condizione, voglio invitarti ad allargare lo sguardo, a scorgere le molteplici vie della giustizia divina, che spesso rimangono ignote solo a chi si concentra su un unico binario. Guardati intorno con attenzione: ci sono sicuramente situazioni dove ricevi aiuto, compassione e doni , anche se non riguardano l'ambito dove stai aspettando che "giustizia" sia fatta. Forse qualcuno ti rovina la vita sul lavoro, ma quando torni a casa hai un partner che ti è vicino e ti sostiene... ...





Acquista Online su SorgenteNatura.it