Passa ai contenuti principali

Ci vuole sempre un po' di vuoto


Più passa il tempo e meno sono gli oggetti fisici ed emotivi che mi porto dietro. Mi sembra quasi di fare l'opposto rispetto alle gente comune, che invecchiando si attacca ai ricordi e tende ad accumulare.

Da ragazzina avevo una marea di vestiti, ora pochi capi. Avevo una casa piena di libri di ogni tipo, oggi tengo solo quelli che leggo o che mi evocano buone sensazioni. Così è per il resto delle cose che mi circondano.

Imparo a staccarmi dagli oggetti, a non raccontarmi la storia del "tanto può servire", perché ormai ho capito: gli spazi occupati tolgono il posto ad altro che potrebbe arrivare.

Lo stesso vale per gli spazi emotivi, per i pensieri, per certe relazioni. L'accumulo soffoca, crea stagnazione, toglie energia, genera incapacità di scegliere e di lasciar andare.

Ci vuole sempre un po' di vuoto affinché il nuovo – o ciò che è essenziale – possa affacciarsi nella nostra vita.

Meglio poco che troppo, anche se la tradizione afferma l'opposto con il detto melius abundare quam deficere, cioè "meglio abbondare che scarseggiare"; il che ha senso per molte situazioni, ma non quando l'anima ha bisogno di aprire le sue ali.

Se vuoi sentirti pieno, se vuoi adagiarti nel momento presente con tutto il tuo essere, devi lasciare un po' di spazio vuoto nei tuoi luoghi, nella tua mente, nella tua esistenza.

Camilla




Eventi

Lunedì 4 marzo 2019 ti aspetto a Milano insieme a Gaia Shamanel per la serata "Chiedi e ti sarà dato". Parleremo delle leggi dell'anima. Presso Anima Edizioni in Corso Vercelli 56, alle ore 19:00. Tutti i dettagli qui.




Novità

Il mio libro AAA cercasi guru disperatamente in versione cartacea è arrivato sul Giardino dei Libri in anteprima rispetto alle librerie (dove uscirà a fine marzo). Lo trovate a questo link.




Il Mago Quantico Il Mago Quantico
Iniziazione e rituali avanzati
Gaia Shamanel

Compralo su il Giardino dei Libri

AAA Cercasi Guru Disperatamente AAA Cercasi Guru Disperatamente
Come salvarsi l'anima, il portafogli e
le mutande. Manuale pratico di
sopravvivenza spirituale
Camilla Ripani

Compralo su il Giardino dei Libri

Tafti la Sacerdotessa Tafti la Sacerdotessa
Camminando dal vivo in un film
Vadim Zeland

Compralo su il Giardino dei Libri

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

25. Meditazione con Om Shanti

Oggi vorrei parlarvi di un mantra molto conosciuto: Om Shanti , di origine sanscrita. "Om" è la vibrazione sonora del Divino, la frequenza di base che diede origine e alimenta ogni cosa in questo universo. "Shanti" richiama il concetto di "pace". Om Shanti  porta luce e pace nel cuore di chi pronuncia questo mantra. Dopo aver assunto una posizione comoda, con la schiena eretta e gli occhi chiusi, respirate per qualche minuto per prendere contatto con il momento presente, e concentrarvi. Poi cominciate a intonare dentro di voi (quindi mentalmente) "Om Shanti", cercando di farlo risuonare all'altezza del centro del petto (questo punto è chiamato Atman ). Il ritmo che si viene a creare deve essere spontaneo, delicato. Si immagini un "gong" che ci dà il tempo e ad ogni colpo si pronunci mentalmente Om Shanti .... quindi ancora Om Shanti ... e così via. Seguire il fluire del respiro non è obbligatorio, anzi bisognerebbe cercare di...

Innamorarsi davvero

Non molto tempo fa ho messo in pratica una specie di rito. Mi stavo innamorando. Il mio pensiero era ossessionato da una persona. E in questo stavo perdendo la mia libertà, la mia capacità di sentirmi appagata dalle piccole cose. Decisa a estirpare da me il dolore dell'abbandono e il bisogno di qualcuno, ho cominciato a muovermi. Poi il movimento si è trasformato in danza, e poi la danza in corsa. E in quel correre ho gridato all'oscurità in cui ero precipitata, con il puro intento di richiamare a me tutte le forze che avevo perso e di riprendermi la mia luce, che era finita in fondo a un pozzo. Ho spinto il corpo oltre la sua naturale resistenza e la mente al limite della sua focalizzazione finché, sotto la coltre dell'innamoramento, ho incontrato la mia rabbia . Allora l'ho sfidata e lei, per spaventarmi, si è trasformata in un lupo feroce. E io ho cominciato a ululare insieme a lei. Alla fine, in un bagno di sudore, mi sono svegliata di nuovo padrona di me stessa...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...





Acquista Online su SorgenteNatura.it