Il senso di fallimento è quella sensazione che provi quando ti focalizzi su quello che è andato storto in passato invece che su quello che potresti costruire nell'adesso. Sovente esso si intreccia con l'ansia, la bassa autostima, l'incapacità di accettarti o con la pretesa di dover assecondare le aspettative degli altri.
Se tu sei allineato con la tua autenticità, se vai incontro ai tuoi desideri reali, allora indipendentemente dai risultati che otterrai non potrai mai sentirti fallito, perché il solo fatto di aver impiegato le tue energie per costruire nella direzione del tuo cuore ti colma di un senso di giustizia che non lascia spazio al senso di fallimento.
Può capitare, tuttavia, che in passato tu abbia agito secondo una coscienza meno evoluta rispetto a quella che hai nell'oggi, allora provi un senso di fallimento per le situazioni disfunzionali che hai creato o permesso. Il modo migliore di affrontare un tale senso di fallimento è prima di tutto accettare quello che sei stato e le decisioni che hai preso, in altre parole perdonarti. In secondo luogo, dovresti impegnarti per rimediare ai tuoi errori del passato, trasformandoli in esperienza e saggezza. Per chi cerca di imparare dai propri errori non esiste vero fallimento, ma solo l'occasione di far meglio.
Ci sono persone che sguazzano nei sensi di colpa per lamentarsi di ciò che è stato, ma non hanno alcuna intenzione di agire per cambiare la propria situazione nel presente. Questo è il caso in cui il senso di fallimento viene usato per alimentare il proprio vittimismo, la propria rabbia o frustrazione, così da giustificare il fatto di abbandonare se stessi e di non curarsi della propria vita.
C'è il caso, poi, del senso di fallimento che provi quando ti imponi di raggiungere un obiettivo ma poi ti fermi, abbandoni il percorso per mancanza di motivazione o per situazioni impreviste che mandano all'aria i tuoi piani. Come mai ti fai assaltare dal senso di fallimento invece di riprendere semplicemente la direzione che stavi perseguendo? Sovente la colpa è del perfezionisimo, cioè di quella pressione energetica che ti chiede di fare o tutto perfettamente o di non fare niente.
Il perfezionismo è il lato ombra di un’anima che desidera costruire e portare ordine, ma che si è lasciata deviare dal giudizio e dalle aspettative altrui, trasformando il proprio bisogno di armonia nell'obiettivo di apparire impeccabile agli occhi del mondo. Il perfezionista o aspirante tale vuole essere perfetto così non deve confrontarsi con il disagio che prova quando non ha tutto sotto controllo. La sua vera missione a livello animico è liberare dal giudizio le parti di sé che reputa poco amabili e sviluppare un'amorevole accettazione di se stesso e degli eventi della vita. Allora giungerà alla consapevolezza che la vera perfezione nasce non dal tenere sotto controllo tutti i dettagli, ma dal muoversi in sintonia con il flusso della vita grazie al proprio ordine interiore.
Ricapitolando, il senso di fallimento si nutre della tua incapacità di ascoltare le tue autentiche esigenze, del perdono che non ti dai, del considerare il passato come una sentenza invece che come una esperienza, del vittimismo e del perfezionismo... In altre parole, il senso di fallimento si nutre di tutto quello che non ti serve davvero.
Il nuovo anno si sta avvicinando, inevitabilmente molti di noi fanno bilanci e il senso di fallimento è bello e pronto a tendere i suoi agguati. Tu non lasciarti sorprendere. Trasformalo nella spinta a rinnovare il tuo rapporto con il momento presente.
Camilla
Novità
Guarda il mio video "C'è sempre qualcosa che puoi fare" sul mio canale YouTube a questo link.
Il mio libro AAA cercasi guru disperatamente (Anima Edizioni) è ora disponibile in formato e-book su tutte le principali piattaforme digitali. Sul Giardino dei Libri lo trovi qui.
Eventi
Lunedì 7 gennaio 2019 vi aspetto insieme a Gaia Shamanel per iniziare l'anno con "invocazioni e preghiere" di buon auspicio. Info a questa pagina.
Consigli di acquisto
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Può capitare, tuttavia, che in passato tu abbia agito secondo una coscienza meno evoluta rispetto a quella che hai nell'oggi, allora provi un senso di fallimento per le situazioni disfunzionali che hai creato o permesso. Il modo migliore di affrontare un tale senso di fallimento è prima di tutto accettare quello che sei stato e le decisioni che hai preso, in altre parole perdonarti. In secondo luogo, dovresti impegnarti per rimediare ai tuoi errori del passato, trasformandoli in esperienza e saggezza. Per chi cerca di imparare dai propri errori non esiste vero fallimento, ma solo l'occasione di far meglio.
Ci sono persone che sguazzano nei sensi di colpa per lamentarsi di ciò che è stato, ma non hanno alcuna intenzione di agire per cambiare la propria situazione nel presente. Questo è il caso in cui il senso di fallimento viene usato per alimentare il proprio vittimismo, la propria rabbia o frustrazione, così da giustificare il fatto di abbandonare se stessi e di non curarsi della propria vita.
C'è il caso, poi, del senso di fallimento che provi quando ti imponi di raggiungere un obiettivo ma poi ti fermi, abbandoni il percorso per mancanza di motivazione o per situazioni impreviste che mandano all'aria i tuoi piani. Come mai ti fai assaltare dal senso di fallimento invece di riprendere semplicemente la direzione che stavi perseguendo? Sovente la colpa è del perfezionisimo, cioè di quella pressione energetica che ti chiede di fare o tutto perfettamente o di non fare niente.
Il perfezionismo è il lato ombra di un’anima che desidera costruire e portare ordine, ma che si è lasciata deviare dal giudizio e dalle aspettative altrui, trasformando il proprio bisogno di armonia nell'obiettivo di apparire impeccabile agli occhi del mondo. Il perfezionista o aspirante tale vuole essere perfetto così non deve confrontarsi con il disagio che prova quando non ha tutto sotto controllo. La sua vera missione a livello animico è liberare dal giudizio le parti di sé che reputa poco amabili e sviluppare un'amorevole accettazione di se stesso e degli eventi della vita. Allora giungerà alla consapevolezza che la vera perfezione nasce non dal tenere sotto controllo tutti i dettagli, ma dal muoversi in sintonia con il flusso della vita grazie al proprio ordine interiore.
Ricapitolando, il senso di fallimento si nutre della tua incapacità di ascoltare le tue autentiche esigenze, del perdono che non ti dai, del considerare il passato come una sentenza invece che come una esperienza, del vittimismo e del perfezionismo... In altre parole, il senso di fallimento si nutre di tutto quello che non ti serve davvero.
Il nuovo anno si sta avvicinando, inevitabilmente molti di noi fanno bilanci e il senso di fallimento è bello e pronto a tendere i suoi agguati. Tu non lasciarti sorprendere. Trasformalo nella spinta a rinnovare il tuo rapporto con il momento presente.
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