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Piccoli passi

Credo nel valore delle piccole cose, ci credo perché ho visto la grande forza che mettono in atto. Ogni piccolo passo è importante , per noi stessi e per gli altri. La somma dei piccoli passi di tante persone può fare una grande differenza, può diventare un fiume immenso per l'umanità. Ogni volta che puoi scegliere il bene, sceglilo, anche se è un "male minore" e non un bene assoluto. Ogni volta che puoi attivare la tua attenzione e fare un cambiamento , fallo, anche se si tratta di qualcosa di piccolo . L'azione singola in sé non ha un grande impatto, ma attraverso l'abitudine e la persistenza  essa attiva trasformazioni radicali. Ci sono persone che si colpevolizzano o mollano un sogno perché non ottengono subito grandi risultati . Guardano a quello che non c'è e si fermano lì, dimenticando  che non basta alzarsi una mattina con la voglia di cambiare tutto per cambiare effettivamente tutto, ma che il  futuro va visto anche quando non esiste ancora,...

79. Il perfezionismo

Chi non muore si rivede… eccomi qui, dunque. Mi dispiace per l'assenza, ho avuto problemi con il pc e molti impegni. Sono stata invitata a scrivere, anche poco, ma almeno a scrivere qualcosa. Colgo volentieri l'invito: cercherò di presentarmi più spesso fra queste pagine, anche se solo con piccole o sfuggenti riflessioni. Quale momento migliore della Pasqua, inoltre, per iniziare nuovamente a scrivere... e "risorgere"? :) C'è una parte dentro me, precisa e perfezionista, che si ribella. Mi dice: "O fai le cose fatte bene, o non le fai!". Sorrido e l'abbraccio. Vogliamo parlare di perfezionismo , dunque?

78. Quando amiamo

Spesso  condanniamo i nostri errori . Ancor più spesso lo facciamo a livello inconscio.  In passato abbiamo sofferto, qualcuno o qualcosa ci ha fatto del male, e una parte di noi, per sopravvivere e accettare quel che è accaduto, decide in qualche modo che "se lo meritava". Per questo soffriamo così tanto di fronte a ogni abbandono, a ogni abuso: sentiamo di non meritare l'amore . Per paura di sentire quella ferita, facciamo scelte che non sono scelte, ma fughe. Ci allontaniamo dalle strade che, invece, avremmo voluto per noi. E alla fine ci critichiamo, ancora una volta, per la nostra "incapacità".

76. Se solo le cose fossero andate diversamente...

Le cause dei nostri malesseri I miei pensieri di questi giorni sono troppo intensi, troppo automaticamente intensi: non sono io a esserne padrona, non sono "io" a pensare. Chi pensa, allora? La domanda mi fa accorgere che sto eseguendo un "programma". Un elemento molto attivo di questo programma vorrebbe farmi credere che le cause dei miei malesseri risiedono in  qualcosa accaduto nel passato . Il giorno prima il vicino ci ha insultato. L'altra settimana il capo ci ha negato un aumento di stipendio. Quella prima il fidanzato (oramai ex-fidanzato) ci ha spezzato il cuore. Mesi fa abbiamo subito una delusione da un famigliare. Da bambini siamo stati maltratti. E l'astrologa ci ha pure svelato che nella vita precedente ci hanno accoltellato. Tutto ciò dovrebbe  giustificare e spiegare  il nostro stare male. Siamo sicuri? Siamo davvero sicuri che il nostro stare male oggi dipenda da quanto accaduto non-oggi?

75. Di passo in passo

A che serve chiedersi come  raggiungere una meta, quando noi abbiamo solo una piccola visuale sulle infinite vie che collegano i sentieri? La nostra risposta potrebbe essere un ostacolo, più che una soluzione. Spesso, infatti, lo è... perché noi non conosciamo le scorciatoie sotterranee o i ponti di liane fra gli alberi, non conosciamo le grotte piene di tesori o i fiumi che rapidi ci fanno avanzare. Noi ci accorgiamo solo di quello che vediamo e conosciamo adesso, e tutto quello che pensiamo di sapere ci deriva dal nostro passato, non dal nostro futuro.

74. Ascoltando la rabbia

Accade così, improvvisa. Quando non accetti più di imprigionare dentro di te il flusso della vita, e lasci che quel che vuole essere sia, il buio diventa fuoco, ed emerge la rabbia . Come può avere tutta questa energia, la rabbia? Com'è possibile che prima io non avessi visione, non avessi forza... e ora invece mi travolge la linfa del mondo, un mondo che voglio - che lei vuole - distruggere? Era dunque distruttività, quella debolezza... distruttività mascherata di impotenza? E se provo rabbia per un amore che non c'è più (ogni volta travestito di volti diversi), com'è possibile che accada proprio così... che ci sia impeto e gioco di potere , in un territorio che dovrebbe solo nutrirsi di accettazione e accoglienza? Ecco, lo sto facendo di nuovo: metto giudizi, metto etichette a quello che penso debba essere giusto, a quello che penso debba essere il territorio dell'amore. Ma sono io a fare le domande? No, così non vado da nessuna parte. Così continuo a non esse...

73. Non gettate le vostre perle davanti ai porci

Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi -  Lo ha detto qualcuno che di Amore e sacrificio se ne intendeva. Qualcuno che ci esortava a essere presenti, a riconoscere il valore delle situazioni . Amore non è buttarsi via, sacrificio non è rinuncia. Amore è magnetismo e unione. Sacrificio è la capacità di educare parti di sé per trasmutarsi in qualcosa di più elevato. Non si tratta di una visione "morale" ma di riconoscere e applicare il ritmo evolutivo della Vita..





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