Passa ai contenuti principali

Mantieni alta la tua frequenza!



Caro navigante, come stai vivendo questo periodo che ci vede reclusi per il contagio da Coronavirus?

Nonostante l'incertezza, ti invito a non lasciare la porta aperta alla paura. La paura non serve a niente, anzi peggiora ogni situazione, in quanto uccide la capacità del cervello di trovare nuove opportunità e di connettersi a intuizioni più ampie.

Meglio sperimentare e richiamare altre vibrazioni, come il coraggio, l'amore, la speranza, la forza. Cerca queste dimensioni dentro di te, perché è lì che esse risiedono, nel profondo del tuo essere, e da lì nessuno può portartele via.

In tutto questo, concentrati il più possibile su quello che puoi fare tu, per te e per gli altri, singolarmente e collettivamente, e lascia andare il resto.

Lo so che suona strano, detto specialmente in questo momento, ma... tutto è perfetto. Siamo parte di un piano perfetto, che ha uno scopo superiore, di cui non vediamo che piccoli tasselli, ma ognuno di essi serve a creare il paesaggio, ogni elemento ha il suo posto e la sua funzione.

Il tuo destino non è mai disgiunto dal destino collettivo, ma si inserisce all'interno di esso armoniosamente. Significa che sei sempre chiamato a fare la tua parte. Ora più che mai resta saldo, resta nella verità. La verità non è una conoscenza intellettuale o una spiegazione di come funzionano le cose. La verità è essere autenticamente chi sei, è percorrere il tuo destino.

Anche se non hai la certezza di come andrà a finire (e in realtà non ce l'hai mai, solo che in questa situazione di pandemia mondiale ne sei più consapevole), puoi abbracciare ciò che sta accadendo, benedire ogni cosa e tenere accesa la tua luce.

A chi è preoccupato ricordo che non è mai finita sino a quando non è finita davvero. Quando tutti noi facciamo il possibile per il mondo che abbiamo intorno, aumentiamo le probabilità che anche il mondo risponda di riflesso e faccia il possibile per noi. È una legge esoterica che la ragione non comprende, ma che il cuore riconosce istintivamente.

Per questo non è mai detta l'ultima parola, per questo ognuno di noi – con il suo essere e il suo fare – è un tassello importante di questa realtà.

Mantieni alta la tua frequenza, rimani sveglio e sii parte del cambiamento!

Camilla

AAA Cercasi Guru Disperatamente
AAA Cercasi Guru Disperatamente
Come salvarsi l'anima, il portafogli e le mutande. Manuale pratico di sopravvivenza spirituale
Camilla Ripani
Compralo su il Giardino dei Libri


Più Sensibili più Forti
Più Sensibili più Forti
Quando l'alta sensibilità diventa una risorsa preziosa
Kathrin Sohst
Compralo su il Giardino dei Libri


Corso di Risveglio 1 (Video Seminario) Streaming - Da Vedere Online
Corso di Risveglio 1 (Video Seminario) Streaming - Da Vedere Online
Salvatore Brizzi
Compralo su il Giardino dei Libri


Acquista Online su SorgenteNatura.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

25. Meditazione con Om Shanti

Oggi vorrei parlarvi di un mantra molto conosciuto: Om Shanti , di origine sanscrita. "Om" è la vibrazione sonora del Divino, la frequenza di base che diede origine e alimenta ogni cosa in questo universo. "Shanti" richiama il concetto di "pace". Om Shanti  porta luce e pace nel cuore di chi pronuncia questo mantra. Dopo aver assunto una posizione comoda, con la schiena eretta e gli occhi chiusi, respirate per qualche minuto per prendere contatto con il momento presente, e concentrarvi. Poi cominciate a intonare dentro di voi (quindi mentalmente) "Om Shanti", cercando di farlo risuonare all'altezza del centro del petto (questo punto è chiamato Atman ). Il ritmo che si viene a creare deve essere spontaneo, delicato. Si immagini un "gong" che ci dà il tempo e ad ogni colpo si pronunci mentalmente Om Shanti .... quindi ancora Om Shanti ... e così via. Seguire il fluire del respiro non è obbligatorio, anzi bisognerebbe cercare di...

Innamorarsi davvero

Non molto tempo fa ho messo in pratica una specie di rito. Mi stavo innamorando. Il mio pensiero era ossessionato da una persona. E in questo stavo perdendo la mia libertà, la mia capacità di sentirmi appagata dalle piccole cose. Decisa a estirpare da me il dolore dell'abbandono e il bisogno di qualcuno, ho cominciato a muovermi. Poi il movimento si è trasformato in danza, e poi la danza in corsa. E in quel correre ho gridato all'oscurità in cui ero precipitata, con il puro intento di richiamare a me tutte le forze che avevo perso e di riprendermi la mia luce, che era finita in fondo a un pozzo. Ho spinto il corpo oltre la sua naturale resistenza e la mente al limite della sua focalizzazione finché, sotto la coltre dell'innamoramento, ho incontrato la mia rabbia . Allora l'ho sfidata e lei, per spaventarmi, si è trasformata in un lupo feroce. E io ho cominciato a ululare insieme a lei. Alla fine, in un bagno di sudore, mi sono svegliata di nuovo padrona di me stessa...

Ombra e compito dharmico

Il compito dharmico è quella direzione che, se intrapresa, porta a una veloce espansione della coscienza. E' l'obbiettivo della nostra anima. Per capire qual è il nostro compito dharmico, facciamo un passo indietro e diamo un'occhiata, non priva di imbarazzo, ai nostri lati ombra . Sto parlando degli aspetti più bisognosi, frustrati, difficili, intolleranti del nostro sentire. Sì, proprio quelli che emergono quando sentiamo di non essere amati, di non essere apprezzati. Quando sentiamo di essere attaccati, criticati. Quando sentiamo che nessuno si occupa di noi, o che non valiamo niente. Parlo di quegli abissi interiori dove ogni tanto precipitiamo non appena il partner ci delude, un amico ci tradisce o un collega ci fa uno sgarbo. Queste ombre, nutrite nel profondo da ferite mai veramente rimarginate, ogni tanto esplodono come ordingni nucleari e fanno piazza pulita di ogni nostro buon proposito di mantenerci esseri razionali e distaccati, e soprattutto di non ...





Acquista Online su SorgenteNatura.it