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Il proposito di migliorarti

Se credi che la parte più difficile sia tirarti fuori dal vittimismo, affrontare paure e frustrazioni, quindi passare all'azione e impegnarti strenuamente ogni giorno con passione e disciplina, è perché ancora non hai capito quanto puoi dare fastidio alle persone con il tuo proposito di migliorarti.

Dopo che hai passato mesi – o probabilmente anni – per educare la tua personalità, superare le tue nevrosi e costruire un nuovo centro che sostenga il cambio di rotta desiderato, scopri di non essere giunto al punto di arrivo ma al punto di partenza... quello in cui devi vedertela con il resto del mondo che, per qualche strana ragione iniziatrice, fa di tutto per interferire con i tuoi programmi: conoscenti, amici o parenti improvvisamente fanno sentire la loro disapprovazione e la loro sfiducia, e nuovi ostacoli si materializzano come per magia.

Forse hai pensato che ti sabotavi e ti abbandonavi come conseguenza di una tua singolarità, di una "malattia interiore" tutta tua, e magari sei arrivato pure a colpevolizzarti per questo. Non vedevi, invece, di essere immerso in un campo disfunzionale collettivo dove scarseggiano l'amore e l'empatia, la visione e il sostegno dell'anima, dove logiche consumistiche soffocano i sogni e spengono la voglia di vivere, facendoti credere di essere tu stesso il problema.

Ecco che, appena decidi di tirarti fuori da quel velenoso torpore, deciso a crescere e migliorarti, realizzi che nessuno là fuori ti aspetta per stenderti un tappeto rosso ai piedi, ma anzi ti ritrovi messo sotto accusa, visto come un diverso, come qualcuno che andrebbe riportato urgentemente dentro le file dei mediocri e dei frustrati. Realizzi che sei da solo di fronte alle tue aspirazioni, ai tuoi obiettivi, al tuo proposito di migliorarti.

La buona notizia è che nessuno può veramente impedirti di percorrere una strada se sei davvero motivato e se credi in ciò che sei e nella forza dei tuoi sogni. Prima o poi anche il mondo e le persone che ne fanno parte si arrenderanno a questo tuo intento e finiranno con l'assecondarti, perché tu non lascerai loro altra scelta.

La cattiva notizia è che essere motivati a seguire una strada e restare fedeli a se stessi non è da tutti. In molti aspettano di avere il consenso degli altri prima di muovere i passi successivi, o rinunciano a crescere prima ancora di averci veramente provato, e così facendo finiscono per rimanere sempre allo stesso punto, invecchiando senza cambiare mai, senza scoprire come sarebbero potuti sbocciare se solo avessero coltivato il giardino del loro essere.

Camilla








Eventi

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