Passa ai contenuti principali

Bussola

Una voce senza voce, un richiamo verso un luogo che non è luogo, emerge dall'oscurità dell'ignoto ogni volta che si fa spazio nell'anima. "Vieni a me" è il suo messaggio. "Sii ciò che sei" la sua benedizione.

Siamo stati educati a cercare la sicurezza, prima che la gioia. A cercare l'essere approvati prima che il nostro sentirci veri. Abbiamo dimenticato (o forse non abbiamo mai saputo) che prendersi cura non è controllare, che nutrire i propri sogni non è fantasticare, che amare non è rinunciare. La nostra mente e le nostre emozioni hanno soppresso e poi dimenticato che sotto ogni apparenza c'è una trama di luce.

Molti si stanno risvegliando, si ribellano all'assurdità di una vita costruita senza geometria, senza magia. Fanno il possibile per accendere ogni fuoco, ma accade che possano sentirsi persi, tirati tra chi non vede e tra chi crede di vedere ma illude e si illude.
Come orientarsi? Esiste una bussola?

Quando pensi di essere arrivato, in realtà sei appena partito.
Quando pensi di aver trovato il porto dove fermarti, giunge la tempesta che ne rompe gli argini.
Quando pensi di essere al sicuro, crolla la torre della tua certezza.
Quando pensi di essere libero, le tue scarpe si fanno pesanti e ti legano al suolo.
Quando pensi che la notte sia profonda, incomincia l'alba.
Quando pensi che il tuo cuore abbia dato tutto ciò che poteva, scopri che non si è mai aperto.
Quando pensi che sia rimasta solo terra fredda e cemento, scorgi una pianta e i suoi primi fiori.
Quando pensi che la vita sia andata via, la vita torna più forte.
Quando pensi di avere paura, senti l'armatura addosso e la spada fra le mani.
Quando pensi che non hai più la forza per camminare, appare l'abisso e ci salti dentro.
Quando pensi che non proverai più emozione, l'emozione ti sorprende.
Quando pensi che tutto è finito, tutto sta cominciando.
Quando pensi che hai bisogno di una bussola, il dubbio ti impedisce di trovarla.

Se vendi te stesso, gli altri venderanno i tuoi sogni.
Se cerchi la pace, l'anima ti farà guerra.
Non sei qui per vivere meno di ciò che sei, non sei qui per rifugiarti in un porto sicuro.
Questa vita è un viaggio, non una meta.

Dov'è la tua bussola? Dove si trova? L'hai mai ascoltata?







Commenti

Joker ha detto…
Spettacolo! Post incazzosissimo, grande Camilla :)
Camilla Ripani ha detto…
Grazie Joker, grazie Daniele :)
E'ispirato quello che hai scritto, meraviglioso.

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Chiarosenzienza: chiarezza nel sentire

Dopo aver parlato dei canali intuitivi e in particolare della chiaroveggenza , ci occupiamo ora della chiarosenzienza («chiarezza nel sentire»). Questo è il canale intuitivo di chi riceve indicazioni e messaggi attraverso le emozioni e le sensazioni nel corpo.  Chi è dotato di chiarosenzienza possiede in genere una buona capacità empatica , è sensibile e sa immedesimarsi nel dolore degli altri. I chiarosenzienti sentono "a pelle" se la persona che hanno davanti è più o meno luminosa e qual è il suo stato interiore. Finché non imparano a mettere dei confini con le energie che hanno intorno – cosa che hanno difficoltà a fare, per cui tendono ad assorbire ogni sorta di influsso, nel bene e nel male – è meglio che stiano lontano dalle persone negative o dai "vampiri energetici" e, più in generale, dai luoghi eccessivamente affollati. Sono sensibili alla qualità sottile degli ambienti , tanto che appena entrano in una stanza colgono subito il tipo di atmosfera presen...

11. Meditazione e vuoto mentale

Cominciamo oggi a occuparci di uno strumento fondamentale e importantissimo: la meditazione . Tratterò l'argomento in più occasioni, essendo vastissimo... ma metto subito in chiaro che non è possibile praticare la meditazione senza la guida di un valido istruttore che conosca i nostri meccanismi interiori. Tuttavia nel frattempo ci si può avvicinare all'idea, e l'intento di questi scritti è quello di facilitarvi l'approccio all'argomento, o anche solo di stimolare un dibattito in merito. In base ai numerosi testi che si trovano in circolazione, si può essere indotti a credere (così come credevo io stessa in passato) che meditare equivalga a fare il " vuoto mentale ": a far cadere cioè ogni tipo di pensiero. Qui tuttavia c'è il rischio di farsi male, perché con tutte le forme energetiche che ci attraversano quotidianamente, non mi pare proprio il caso di "assentarsi" e venir meno in coscienza, perché tali energie avrebbero più facoltà di...

Ringraziare per il cibo

Da bambina non era raro trovarmi a delle tavolate dove si faceva una preghiera e si ringraziava per il cibo in tavola. Oggi questo non accade più. La maggior parte della gente ha perso l'abitudine di benedire e ringraziare per il cibo . Alcuni si lanciano sulle cibarie in tavola senza neanche aspettare che tutti gli amici e i parenti siano seduti. Non di rado accendono pure la tv per "farsi compagnia" o continuano a chattare con lo smartphone. Già tanto se si ricordano di masticare. Essere disattenti con ciò che mangiamo è solo l'inizio di una disattenzione più grande, quella che estendiamo alle emozioni e alle idee di cui ci nutriamo. Tutto ciò che entra in noi diventa parte di noi e andrebbe vagliato attraverso la nostra amorevole presenza . Per quanto mi riguarda, se c'è un'atmosfera agitata in cucina o se qualcuno accende la televisione, mangio con difficoltà e il pasto mi risulta più pesante o indigesto. Invece, quando l'ambiente è sereno e ac...

La scrittura intuitiva

Una tecnica che uso per allenare la mia intuizione è la scrittura intuitiva. Molto in breve, si tratta di scrivere in un diario le proprie domande e poi lasciare che emergano le risposte per via intuitiva . Ogni mattina scrivo nel mio diario osservazioni o domande di mio interesse, dopo di che lascio che emergano informazioni a riguardo, come se provenissero da una coscienza più ampia della mia. Le informazioni che raccolgo per via intuitiva spesso si rivelano essere consigli utili e basati sul buon senso; altre volte mi invitano a guardarmi dentro con maggiore profondità, e capita anche che mi facciano guardare la realtà da angolazioni inusuali e alle quali non avevo pensato. Nella scrittura intuitiva è importante non avere aspettative ; è meglio immaginarsi come dentro a un gioco, e in fondo si tratta proprio di questo, di uno scambio di parole fatto giocosamente con se stessi. Comunque sia, nel rileggere quanto scritto bisogna rimanere lucidi e valutare serenamente le parole tras...





Acquista Online su SorgenteNatura.it