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40. Evoluzione e Reincarnazione


Anche se ciò non fa onore al mio intelletto razionale, ho sempre dato per scontata la Reincarnazione. Fin da piccolissima riconoscevo nei miei talenti, o in quelli dei miei compagni di scuola, il filo conduttore di esperienze più antiche. Come anche un'immediata simpatia, o il comprendersi istintivamente, sono sempre stati per me segnali di una comunicazione ben più che "intuitiva" ma frutto di una conoscenza che trascende i limiti della materia, e quindi anche del tempo...

Oggi capisco che ogni cosa è inserita all'interno di un processo evolutivo che avanza in maniera ciclica. Seguono un andamento "circolare" il ritmo del Sole e della Luna, la crescita delle foglie sugli alberi, l'inspirazione e l'espirazione, gli stessi atomi che a ben guardare vibrano in un oceano di onde quantistiche... perché mai l'uomo dovrebbe fare eccezione?

Tutti i grandi Saggi di un tempo, e lo stesso Cristianesimo delle origini, accettano e considerano la reincarnazione come una delle leggi principali dell'esistenza. La grande Onda di Vita che attraversa il Cosmo penetra nella materia e la vivifica in modo periodico e continuo. L'Anima, frutto di questa Vita, e mediatore fra Cielo e Terra, si inserisce in tale ritmo e lo usa a sua volta per evolvere, trasformarsi e produrre maggior coscienza.

Così la notte prepara il giorno, e il giorno prepara la notte...


Non abbiamo memoria delle incarnazioni precedenti in quanto la memoria fisica risiede nel cervello e quindi nel particolare "corpo" del momento... Il complesso delle esperienze passate e il proposito delle esperienze future risiede invece nel corpo dell'Anima. Per questo, in genere, non è possibile ricordarsi di altre vite senza che si realizzi un livello di coscienza pari a quello dell'anima stessa.

In ogni caso ricordarsi delle vite passate non serve a molto... alle nostre spalle c'è sempre un livello di esperienza e di consapevolezza minore, e comunque inutile ai fini della nostra evoluzione attuale. Quello che ci occorre sapere del passato (e del futuro...) è già nel nostro presente: nei nostri pensieri, nel nostro discernimento, nei nostri valori, nelle nostre azioni... nelle sfide che ci chiedono la nostra attenzione, e il nostro cuore.

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