Passa ai contenuti principali

E se tu avessi la certezza di non fallire?


Quando il mondo là fuori preme con le sue richieste e le sue aspettative, a volte ho la sensazione di smarrirmi. Per ritrovare il contatto con me stessa  e con il mio spirito, mi faccio una semplice domanda: «Se fossi certa di non fallire e di raggiungere i miei sogni, cosa farei?». È una domanda che ha il risvolto potente di scuotermi dall'illusione della paura e rimettermi sul binario del mio destino.

Prova anche tu e chiediti, immagina... se avessi la certezza di non fallire, che scelte faresti ogni giorno? A cosa daresti la priorità del tuo tempo? A quali pensieri e a quali emozioni faresti spazio dentro di te?

Qualcuno potrebbe obiettare che nessuno ha la certezza di non fallire, la certezza di raggiungere i propri sogni. Se da una parte ciò è vero, dall'altra non lo è. È vero che non esiste alcuna garanzia di successo per niente e nessuno, ma è anche vero che i sogni ci chiamano a loro proprio perché sanno che possono essere raggiunti.

Attenzione, non parlo di sogni qualsiasi, ma dei sogni che nascono dalla nostra anima. La nostra anima è generatrice e custode dei nostri aneliti più profondi e autentici. Essa aspira a realizzarli, ed è un'aspirazione non astratta e casuale, ma figlia di una possibilità concreta: quando l'anima desidera qualcosa, è perché sa che può realizzarlo.

Quando immagini di realizzare i tuoi desideri più autentici, ti sganci dai ragionamenti della personalità e ti avvicini alle frequenze dell'anima, a quella parte di te trascendente, che non ha paura, che vede oltre i limiti apparenti e sa come guidare la tua azione con gioia e volontà creatrice.

Questa fiducia e certezza interiore non ha niente a che fare con la certezza generata dal controllare ogni cosa (che è una sicurezza illusoria), ma è frutto del contatto con la tua natura più vera, quella che non teme di fallire perché semplicemente fluisce con il richiamo della vita, così come fa un bambino che cade e si rialza, un seme che germoglia, un uccello che apre le sue ali e vola.

Ecco che ti metti al servizio dei tuoi sogni e della tua missione non perché ti senti invincibile, ma perché non volgi più lo sguardo verso la paura, ma verso quello che sei.

Camilla



Eventi

Ti aspetto a Milano sabato 12 ottobre 2019 insieme a Dario Morandi per il seminario "Just an illusion" presso Anima Edizioni in Corso Vercelli, 56. Tutti i dettagli a questo link.




AAA Cercasi Guru Disperatamente AAA Cercasi Guru Disperatamente
Come salvarsi l'anima, il portafogli e le mutande. Manuale pratico di sopravvivenza spirituale
Camilla Ripani

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Gioco del Perdono Il Gioco del Perdono

Bernard Rouch

Compralo su il Giardino dei Libri

Tu Sei la Dea - Agenda Lunare 2020 Tu Sei la Dea - Agenda Lunare 2020
Prendi coscienza dell'energia che hai a disposizione durante l'anno!


Compralo su il Giardino dei Libri

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiaroudienza: chiarezza nell'udire

Eccoci giunti alla quarta e ultima tappa sugli extra-sensi, ossia alla chiaroudienza .  La «chiarezza nell’udire» è il canale intuitivo che, come ci dice il nome stesso, predilige la via sonora, il senso dell’udito. Il chiaroudiente può avere la percezione di essere guidato durante le conversazioni e di ripetere frasi che in realtà gli vengono suggerite interiormente. Spesso dialoga mentalmente con se stesso, avvertendo quasi un botta e risposta tra e varie frasi. Sente una connessione con le piante e gli animali , ai quali parla spontaneamente. È anche particolarmente sensibile alle frequenze della musica e ai suoni in generale. A proposito di suoni, quelli percepiti dal chiaroudente possono essere di due tipi: suoni oggettivi, manifesti sul piano fisico, oppure suoni interiori, percepibili solo a lui. Per quanto riguarda le manifestazioni sonore esterne, possono presentarsi come sussurri, voci, canti o musiche , ed essere sentite tramite mezzi quali la radio oppure provenire ...

Il Codice della Guarigione

Nota: l'ultimo aggiornamento di questo post risale al: 24 ottobre 2012 Leggi in fondo gli aggiornamenti! La copertina del libro non mi attirava per nulla, ma ero alla ricerca di informazioni che approfondissero il legame fra stress, memorie cellulari e stato di salute, e il Codice della Guarigione , di Alexander Loyd e Ben Johnson, sembrava focalizzato proprio su questi argomenti. La prima parte del libro è molto bella, scritta bene e organizzata in modo fluido. Il contenuto, strepitoso, fa chiarezza sul ruolo dello stress in relazione alle memorie cellulari . Accade che le nostre cellule abbiano "installato" il programma permanente "Urgenza in corso", e dunque che esse non si comportino più normalmente ma si "contraggano", per dedicare tutte le energie allo "stato di allarme". Ne consegue, prima o poi, un indebolimento del sistema immunitario. Come si fa a riprogrammare la memoria cellulare ? Non certo con la volontà, spiegano gl...

L'io selvaggio

Qualunque sia la direzione da cui proveniamo, qualunque siano i traumi e le prove che hanno segnato il cammino, dentro ciascuno di noi esiste un sentire autentico, un "io selvaggio", legato alla natura profonda ed essenziale del nostro essere, che conosce la verità del nostro cuore e che si accorge dei predatori e degli alleati. Per motivi culturali, di educazione e altro, siamo spessi indotti a trascurare questo sentire, fino a dimenticarci della sua esistenza; allora ci tuffiamo in scenari illusori, ci raccontiamo storie che non sono nostre e facciamo entrare i predatori in casa, scoprendoci insicuri di fronte alla vita. Il supporto e la guida dell'io selvaggio sono essenziali, poiché esso conosce istintivamente  la strada per attraversare il bosco. La prossima volta che avverti un segnale interiore, anche sottile, sia esso un disagio o una gioia, drizza i sensi e attiva il fiuto: è sicuramente il tuo io selvaggio che sta cercando di farti accorgere di qualco...

La montagna che hai davanti non è una prova, ma una missione

Diciamolo, non è proprio un periodo facile. Molte persone sono demotivate, spaventate, sotto stress. Gli specialisti ci dicono che sono aumentati i casi di ansia, di attacchi di panico e di depressione, anche fra i giovanissimi. Qualcuno dice che, in realtà, non siamo abituati ai veri problemi perché non stiamo vivendo una vera e propria guerra, così come hanno fatto i nostri nonni. A tal proposito, vorrei far notare due punti importanti. Vivere in un allarme continuo Primo punto: il nostro sistema nervoso viene messo sotto continua pressione da informazioni e situazioni stressanti, ansiose, allarmanti. I telegiornali, i notiziari, le persone, la cultura intorno a noi ci inondano di notizie negative. E non parlo solo della situazione che stiamo vivendo negli ultimi tempi. Fin da quando nasciamo, veniamo gettati in un mondo intriso di competizione, di continui confronti, un mondo che ci fa percepire come un problema anche ciò che non lo è, come per esempio avere un peso fuori forma, no...

Illuminare l'ombra

In questo periodo sono molto affascinata da una particolare ricerca: quella dell'ombra. Affrontare questa tematica a mio avviso è fondamentale, se vogliamo vivere in pace sia come individui sia come collettività. L'ombra è quella parte di noi che abbiamo dimenticato, rinnegato, chiuso a chiave in una cantina del nostro essere per lasciarla ammuffire lì, lontano dalla nostra coscienza. Lo abbiamo fatto perché in un tempo più o meno lontano abbiamo condannato o giudicato quella parte di noi che l'ombra rappresenta: abbiamo creduto che fosse la vera responsabile del nostro essere poco amati, criticati, rifiutati. Abbiamo agito mossi per profondo dolore o per la terribile paura di non riuscire a sopravvivere. L'ombra anela a essere riconosciuta e integrata, e quindi, alimentata da questo intento, smuove monti e valli per farsi notare da noi. In che modo? Attraverso gli "altri"! E ovviamente non mi riferisco a quelle persone che ci danno sempre ragione...





Acquista Online su SorgenteNatura.it