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16 novembre 2009

09. Anima Mundi - parte 2



La lotta del bene contro il male (come spiegato nella prima parte) è una lotta che dal punto di vista esoterico è destinata a risolversi, per sua stessa natura, a favore del primo. L'evoluzione porta alla crescita dell'Anima e alla conseguente trasformazione della materia, quindi all'espressione delle qualità divine che da potenziali divengono man mano effettive e manifeste. Satana - quello fuori e dentro di noi... - non può padroneggiare all'infinito, e la sua lotta è destinata a fallire.

Trovo davvero significativo che sul suo piano l'Anima non possa fare esperienza del male e delle vibrazioni più basse; che debba quindi immergersi nella materia attraverso la personalità, per affrontare la conseguenza diretta dei suoi "vuoti" e poter sviluppare di conseguenza maggiore Luce... una Luce che alla fine sarà esplicitata attraverso la materia stessa. Infatti un uomo governato dalla Saggezza è un uomo capace di seminare una realtà costruttiva.

Sempre più individui stanno attraversando crisi profonde, si trovano a disagio con i canoni e i valori imposti comunemente, e sentono di non essere di questo mondo. Se siete fra costoro - e forse è così sennò non avreste letto fino a qui, ma piuttosto avreste goduto del vostro tempo davanti a una eccitante partita di calcio... - forse dovreste pensare al fatto che la vostra Anima ha alzato la voce e vi sta chiamando con maggior forza. Questo comporta un inevitabile conflitto con la materia della personalità; un conflitto che non è mai semplice, mai indolore... a volte si ha la sensazione di essere costituiti da più individui, da più menti, da più cuori... non sapete chi siete, e non sapete se ha senso farvi domande del genere.

Occorre che restiate saldi, e che intraprendiate un qualche cammino di trasformazione interiore, in modo concreto e possibilmente sotto la guida di un buon istruttore o Maestro, se questo è ciò che vi attira.

Con tutto quello che c'è in giro (...) una nota è doverosa: un buon Maestro cerca sempre di spingere la coscienza dei suoi alunni al servizio dell'Anima e della comunità, mentre ogni altra polarizzazione su piani "inferiori" rischia solo di rallentare il Sentiero, essendo illusoria. Tenete bene a mente questo criterio ogni volta che dovete valutare come direzionare le forze vitali e chi "seguire": ciò che fa sentire "bene" la personalità spesso non è quello che serve la Luce del Sé più grande, interessato al bene comune.

Mentre cercate dei punti di riferimento, ascoltate con comprensione e senza giudizio i moti eventuali di sofferenza e disagio che sorgono in voi e poi appellatevi sempre alle vostre qualità, e anche (davvero) a qualche Santo - che sarà divenuto tale a forza di ascoltare tutte le nostre preghiere e... imprecazioni. Inoltre, non lasciatevi sopraffare dalla voglia sottile di essere distruttivi e autodistruttivi... voglia che è presente perché quando la Luce entrostante aumenta, le ombre appaiono più nette.

Ecco, nel frattempo, un buon testo che può essere veramente di aiuto: Il male, e come trasformarlo di Eva Pierrakos.